In data 9 dicembre 2025 è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Igiene Ambientale da Utilitalia, Cisambiente Confindustria, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi e AGCI Servizi con le Organizzazioni Sindacali FP-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FIADEL.
Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio 2025 e avrà validità fino al 31 dicembre 2027.
Di seguito proponiamo una sintesi delle principali novità.
1. Nuovo sistema di classificazione del personale
Dal 1° febbraio 2026 viene introdotto un nuovo modello di inquadramento professionale, che supera l’attuale sistema basato sulle Aree funzionali.
Il personale sarà inquadrato in un sistema unico di inquadramento articolato su 8 livelli per 4 tipologie di ruolo professionale (2 livelli per ruolo), cui si aggiunge il livello Quadri per il relativo ruolo.
2. Trattamento Economico Complessivo (TEC)
Per il triennio 2025–2027 è previsto un incremento del Trattamento Economico Complessivo pari a € 250,00, calcolato sul parametro medio 130,07.
3. Aumenti delle retribuzioni base parametrali (TEM)
Le Parti convengono che le retribuzioni base parametrali mensili di cui all’art. 27 del CCNL, nei valori vigenti al 1° luglio 2025, vengano ulteriormente incrementate del valore di 202,00 euro per un complessivo aumento a regime di euro 217,00 nel triennio 2025-2027, riferiti al parametro medio 130,07, con decorrenza:
- 1° febbraio 206;
- 1° gennaio 2027;
- 1° agosto 2027;
- 1° dicembre 2027.
4. Welfare contrattuale
Il rinnovo rafforza in modo significativo il sistema di welfare contrattuale, prevedendo:
- incremento del contributo al Fondo Fasda a decorrere dal 1° ottobre 2026;
- nuovo contributo aggiuntivo al Fondo Previambiente dal 1° gennaio 2027;
- introduzione di un ulteriore strumento di welfare dal 1° gennaio 2027, la cui definizione è demandata alle Parti entro gennaio 2026.
5. ERAP – Elemento Retributivo Aggiuntivo di Produttività
Al fine di incentivare lo sviluppo della contrattazione di secondo livello orientandola verso il riconoscimento di trattamenti economici strettamente legati ad obiettivi di crescita della produttività del lavoro, della qualità ed efficacia dei servizi, dell’efficienza e dell’innovazione organizzativa, una quota del trattamento retributivo complessivo riconosciuto per il periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027 viene destinata alla definizione o all’incremento dei premi di risultato contrattati a livello aziendale.
L’ERAP svolge inoltre una funzione di compensazione degli scostamenti tra inflazione prevista e inflazione reale, secondo le modalità definite dagli accordi aziendali.
6. Importo una tantum
Ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo e alle date di erogazione degli aumenti, è riconosciuto un importo una tantum pari a € 100,00 lordi (parametro medio 130,07).
L’importo è posto a copertura del periodo 1° gennaio – 30 giugno 2025 e verrà erogato in due tranche di pari importo, rispettivamente con la retribuzione di marzo 2026 e con quella di giugno 2026.
6. Riduzione annua dell’orario di lavoro
Dal 1° gennaio 2027 è previsto il riconoscimento di 10 ore annue di permessi retribuiti aggiuntivi, destinati ai:
- lavoratori a tempo pieno;
- con rapporto a tempo indeterminato;
- con anzianità maturata dal 1° gennaio 2017.
La misura si inserisce in una logica di miglioramento dell’equilibrio tra tempi di lavoro e vita personale.
