Il giorno 30 ottobre 2025, è stata sottoscritta l’ipotesi di rinnovo del CCNL Proprietari di Fabbricati tra CONFEDILIZIA e le Organizzazioni sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS.
Di seguito le principali novità.
1. Importo “una tantum”
A copertura del periodo 1° gennaio 2023 – 31 ottobre 2025, è prevista l’erogazione di un importo una tantum, articolato in tre rate di pari importo con le seguenti scadenze:
- novembre 2025;
- giugno 2026;
- giugno 2027.
Gli importi variano in base al livello di inquadramento (da A1 a D4) e vengono:
- riconosciuti ai lavoratori in forza in ciascuna data di scadenza;
- riproporzionati in base alla permanenza in servizio nel periodo di riferimento e all’orario di lavoro individuale.
Nota importante: ai lavoratori che abbiano prestato attività nel periodo considerato e che cessino il rapporto per licenziamento tra il 1° novembre 2025 e il 30 giugno 2027, spetta l’intera somma.
L’una tantum non incide su TFR né su altri istituti contrattuali.
2. Incrementi del salario conglobato
Sono previsti incrementi mensili del salario conglobato con decorrenza:
- 1° gennaio 2026;
- 1° gennaio 2027;
- 1° gennaio 2028.
Le nuove misure, differenziate per livello, determinano un progressivo adeguamento del trattamento economico nel triennio di vigenza contrattuale.
3. Nuove indennità variabili
Dal 1° gennaio 2026 vengono introdotte nuove voci indennitarie:
- indennità ritiro e consegna chiavi: prevista per i portieri A e per i profili D3, di importo pari a €15,00 per il ritiro e la consegna delle chiavi degli appartamenti siti nella proprietà immobiliare destinati a locazione;
- indennità ritiro corrispondenza straordinaria (raccomandate e pacchi Amazon, corrieri, ecc.): per i portieri A è elevata a €1,10 mensili negli immobili ad uso prevalentemente abitativo ed a € 1,40 mensili negli immobili ad uso prevalentemente non abitativo. Tale somma può essere riconosciuta dalla stessa data anche ai profili D3.
4. Festività
Dal 1° gennaio 2026 la giornata del 4 ottobre – San Francesco d’Assisi è riconosciuta come festività nazionale retribuita.
5. Malattia
In caso di assenza per malattia, per i profili A, C e D, è riconosciuta un’indennità giornaliera per l’intero periodo di comporto, pari a:
- 65% della retribuzione media globale giornaliera fino al 20° giorno (con un minimo di € 28,00);
- 75% della retribuzione media giornaliera dal 21° giorno in poi (con un minimo € 31,00).
L’indennità decorre, in caso di malattie di durata continuativa non superiore ai 14 giorni, dal 3° giorno di malattia (i primi due giorni sono comunque computati nei 180 giorni di carenza). La stessa indennità decorre dal 1° giorno per malattie superiori ai 8 giorni.
I primi tre giorni di malattia sono compresi e computati nel periodo di comporto.
6. Infortunio sul lavoro
Dal 1° gennaio 2026 il datore di lavoro è tenuto ad anticipare l’indennità INAIL per l’inabilità temporanea assoluta.
7. Permessi
È introdotto un nuovo permesso retribuito di 1 giorno annuo per prevenzione medica, da:
- richiedere con 5 giorni di preavviso;
- documentare successivamente con attestazione della visita effettuata.
Il permesso non è monetizzabile né accantonabile.
8. Tutela delle vittime di violenza
Il CCNL introduce una disciplina specifica a favore delle donne vittime di violenza di genere, rafforzando le misure di protezione e sostegno.
9. Assistenza integrativa
Dalla data di sottoscrizione del CCNL le prestazioni saranno erogate anche ai familiari fiscalmente a carico e per il relativo finanziamento è previsto, dal 1° febbraio 2027, un contributo di 6,00 euro mensili per lavoratore, a carico del datore di lavoro.
10. Contratti a termine – nuove causali
Il contratto a tempo determinato è ammesso fino a 24 mesi esclusivamente per:
- sostituzione di personale assente con diritto alla conservazione del posto;
- incrementi temporanei, significativi e non programmabili dell’attività ordinaria della proprietà immobiliare.
Sono consentite:
- fino a 4 proroghe nell’arco dei 24 mesi;
- proroghe libere nei primi 12 mesi, successivamente con causale.
