Coronavirus – Decreto Liquidità: ammortizzatori sociali anche per gli assunti dopo il 23 febbraio

Con il D.L. 23 dell’8 aprile 2020, c.d. Decreto Liquidità, gli ammortizzatori sociali introdotti dal Decreto “Cura Italia” sono stati estesi anche ai lavoratori assunti dal 24 febbraio al 17 marzo.

A tal proposito, l’INPS, con messaggio n. 1607 del 14 aprile 2020, ha chiarito che, le prestazioni di Cassa Integrazione Ordinaria, Assegno Ordinario e Cassa Integrazione in Deroga con causale “COVID-19 nazionale”, sono riconoscibili anche ai lavoratori assunti dal 24 febbraio 2020 al 17 marzo 2020 per il periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 e per una durata complessiva non superiore a 9 settimane.

Si precisa che:

  • le aziende, che hanno già trasmesso domanda di accesso alle prestazioni con causale “COVID-19 nazionale”, possono inviare una domanda integrativa, con la medesima causale e per il medesimo periodo originariamente richiesto, per i lavoratori che inizialmente non potevano beneficiare della prestazione;
  • il termine di scadenza della trasmissione delle domande integrative è fissato alla fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa e decorre dalla data di pubblicazione del presente messaggio.

Per approfondire vedi anche:

Coronavirus: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Liquidità

 

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