Festività: la retribuzione spetta anche se il lavoratore si rifiuta di prestare l’attività

Festività la retribuzione spetta anche se il lavoratore si rifiuta di prestare l'attività paserioCon la sentenza n. 21209 del 19 ottobre 2016, la Corte di Cassazione ha affermato che al lavoratore che si rifiuta di prestare la propria attività in giorno festivo spetta la normale retribuzione.

Le festività sono infatti fissate dalla L. n. 90/1954 e la contrattazione collettiva non può intervenire su questa disposizione in senso peggiorativo.

Sebbene infatti il CCNL stabilisca che “nessun lavoratore può rifiutarsi, salvo giustificato motivo, di compiere lavoro straordinario, notturno e festivo”, un eventuale rifiuto da parte del lavoratore non fa decadere il diritto alla normale retribuzione, ma può al limite dar luogo ad una sanzione disciplinare.

Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5, 21013, Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22, 20145, Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 77 96 11 | +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: IT03654550122

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato