Garanzia Giovani: quali cambiamenti sono previsti per l’incentivo nel 2017?

La legge di Bilancio 2017 ha previsto importanti cambiamenti per l’applicazione della Garanzia Giovani, ovvero l’incentivo rivolto ai datori di lavoro che assumeranno giovani di età compresa tra 16 e 29 anni entro il 31 dicembre 2017.

Ecco le principali caratteristiche e requisiti per accedere all’agevolazione:

  • possono iscriversi al Programma i giovani di età compresa tra 16 e 29 anni, residenti in Italia, non impegnati in attività lavorativa né inseriti in percorsi scolastici o formativi;
  • l’agevolazione consiste in uno sgravio contributivo in favore delle aziende che assumano, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017, soggetti di età compresa tra 16 e 29 anni iscritti al programma;
  • per poter fruire dell’incentivo in casi di assunzione di giovani di età compresa fra i 25 e i 29 anni, questi devono, alternativamente: 1) essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, 2) non essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di una qualifica o diploma di istruzione e formazione professionale, 3)    avere completato la formazione a tempo pieno da non più di due anni senza avere ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito, 4) essere assunti in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna superiore al 25% rispetto alla disparità media in tutti i settori economici dello Stato, o in settori specifici (secondo i dati ISTAT). Inoltre, l’incentivo può essere riconosciuto solo qualora l’assunzione comporti un “incremento occupazionale netto”. L’incentivo in questione può essere fruito da ciascuna impresa entro la soglia del c.d. “de minimis” e spetta per una durata massima di 12 mesi e non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.
  • l’agevolazione spetta in caso di stipula delle seguenti tipologie contrattuali: a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, di apprendistato professionalizzante o di mestiere, a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, di durata iniziale non inferiore a sei mesi.
  • per i contratti a tempo indeterminato e per quelli di apprendistato professionalizzante l’importo dell’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro nel limite massimo di 8.060 euro annui per ciascuno assunto mentre se l’assunzione è a tempo determinato, l’importo dell’incentivo è pari al 50% della contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro nel limite massimo di 4.030 Euro annui per ciascun giovane assunto.
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