La lettera di licenziamento firmata da una persona diversa dal datore di lavoro, è valida?

Con la sentenza n. 12106 del 16 maggio 2017, la Corte di Cassazione ha asserito che la lettera di licenziamento firmata da una persona diversa dal datore di lavoro è valida; infatti la produzione in giudizio di una scrittura priva di firma da parte di chi avrebbe dovuto sottoscriverla, equivale a sottoscrizione, a condizione che tale produzione avvenga ad opera della parte stessa.

Questo, dunque, il principio di diritto enunciato: la produzione in giudizio d’una lettera di licenziamento priva di sottoscrizione alcuna o munita di sottoscrizione proveniente da persona diversa dalla parte che avrebbe dovuto sottoscriverla equivale a sottoscrizione, purché tale produzione avvenga ad opera della parte stessa nel giudizio pendente nei confronti del destinatario della lettera di licenziamento medesima.

 

Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
10 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi distribuire i cedolini paga con un click?
Soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui bisogna limitare i contatti il più possibile ed alcuni di…
9 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi usufruire della formazione finanziata per i tuoi dipendenti?
In qualità di datore di lavoro puoi usufruire della formazione finanziata. Ecco cos’è la formazione finanziat…
1 Dicembre 2020
Tutorial – Dimissioni Telematiche su Cliclavoro con accesso SPID
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5 – 21013 Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22 – 20145 Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 07 32 77 | Fax: +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: 03654550122