Lavoratore dipendente disabile: obbligo di sottoporsi alla visita medica
Con la sentenza n. 8300/2015, la Corte di Cassazione ha sancito la legittimità del provvedimento di sospensione dal servizio e dalla retribuzione nei confronti di un lavoratore disabile rifiutatosi di sottoporsi a visita medica disposta dal datore di lavoro. 
Il lavoratore, assunto attraverso il collocamento obbligatorio e affetto da minorazione del 60%, era stato assegnato ad una mansione compatibile con tale infermità, lamentava difficoltà d’esecuzione di quanto a lui assegnato, senza però rispondere all’invito di indicare altre mansioni compatibili. Il datore di lavoro aveva dunque provveduto a sospendere il lavoratore dal servizio, corrispondendo comunque la retribuzione. 
Ai successivi inviti a sottoporsi a visite mediche anche presso centri specializzati egli aveva risposto col rifiuto, adducendo il diritto al trattamento riservato dei dati personali. 
La suprema Corte ha evidenziato che l’assegnazione del lavoratore a mansioni che egli afferma incompatibili col suo stato di salute può consentirgli di chiedere al datore di lavoro la riconduzione a mansioni compatibili, ma non gli permette di rifiutare di sottoporsi a legittimi controlli medici; tale rifiuto dà facoltà al datore di sospendere la prestazione retributiva.
Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5, 21013, Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22, 20145, Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 77 96 11 | +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: IT03654550122

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato