Lavoratore “in nero”: responsabilità penale per mancata formazione sulla sicurezza

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 41600/2019, ha riconosciuto la responsabilità penale del datore di lavoro che, al momento dell’impiego della prestazione di un lavoratore in nero, non ha provveduto a fornirgli adeguata informazione circa i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro, le procedure di primo soccorso, la lotta antincendio e l’evacuazione dei luoghi di lavoro, i nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente.

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