LAVORATORI TITOLARI DI ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE: ASSUNZIONI CON ESONERO CONTRIBUTIVO

Assegno di Ricollocazione Esonero Contributivo 2018Con la Legge di Bilancio 2018 sono state introdotte delle agevolazioni (esonero contributivo) per l’assunzione di lavoratori titolari di assegno di ricollocazione.

L’ASSEGNO DI RICOLLOCAZIONE

L’assegno di ricollocazione è disciplinato dall’art. 24‐bis del D.Lgs. n. 148/2015 ed è attribuito ai lavoratori rientranti nel piano di ricollocazione concordato nella procedura di CIGS per riorganizzazione e/o crisi, finalizzati a limitare il ricorso al licenziamento all’esito dei predetti interventi.

Questi lavoratori possono spendere l’assegno di ricollocazione in costanza di trattamento di CIGS, al fine di ottenere un servizio intensivo di politiche attive ovvero di assistenza nella ricerca di un altro rapporto di lavoro.

LE CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA

Il datore di lavoro che assume il lavoratore titolare di un assegno di ricollocazione ha la possibilità di beneficiare di un esonero dal versamento del 50% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro:

  • Sono esclusi dall’agevolazione i premi e contributi dovuti all’INAIL;
  • L’esonero è riconosciuto nel limite massimo di importo pari a euro 4.030 su base annua (limite annualmente rivalutato in base all’indice ISTAT);
  • L’esonero è riconosciuto per una durata non superiore a:
    • 18 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato;
    • 12 mesi, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato (in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato, il beneficio contributivo spetta per ulteriori 6 mesi, per un totale complessivo di 18 mesi)

Siamo, comunque, a tutt’oggi in attesa delle istruzioni operative fornite dall’INPS.

I BENEFICI PER IL LAVORATORE

Oltre ai benefici in caso di assunzione evidenziati sopra e rivolti ai datori di lavoro, esistono anche dei benefici per i lavoratori titolari di assegno di ricollocazione in caso di assunzione.

Infatti, per il lavoratore che, nel periodo in cui usufruisce del servizio di politiche attive del lavoro, accetta l’offerta di un contratto di lavoro con altro datore (diverso da quello che lo ha posto in CIGS), la cui impresa non presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa del datore in essere, vi è possibilità di beneficiare dell’esenzione IRPEF delle somme percepite in dipendenza della cessazione del rapporto di lavoro, entro il limite massimo di 9 mensilità della retribuzione di riferimento per il calcolo del trattamento di fine rapporto (si tratta dell’incentivazione all’esodo).

Si precisa che le eventuali ulteriori somme pattuite nella stessa sede non sono soggette al predetto trattamento agevolato.

Inoltre, il lavoratore avrà diritto anche alla corresponsione di un contributo mensile pari al 50% del trattamento straordinario di integrazione salariale che gli sarebbe stato altrimenti corrisposto.


Iscriviti alla nostra newsletter settimanale cliccando sul pulsante in fondo a questa pagina per non perdere gli aggiornamenti in materia di lavoro.


 

Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
12 Febbraio 2021
Lo sapevi che…esistono soluzioni innovative per la gestione del personale?
Lo sapevi che esistono soluzioni per la gestione del personale in grado di informatizzare il flusso documentale per la…
5 Febbraio 2021
Noi in una parola
7 Gennaio 2021
Lo sapevi che…puoi distribuire i cedolini paga con un click?
Soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui bisogna limitare i contatti il più possibile ed alcuni di…
9 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi usufruire della formazione finanziata per i tuoi dipendenti?
In qualità di datore di lavoro puoi usufruire della formazione finanziata. Ecco cos’è la formazione finanziat…
1 Dicembre 2020
Tutorial – Dimissioni Telematiche su Cliclavoro con accesso SPID
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5 – 21013 Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22 – 20145 Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 77 96 11 | +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: 03654550122

Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato