Legittimità del trasferimento: onere della prova a carico del datore di lavoro

La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 22100/2019, ha chiarito chein tema di mutamento della sede di lavoro del lavoratore (trasferimento)sebbene: 

  • il provvedimento di trasferimento del dipendente non sia soggetto ad alcun onere di forma e non debba necessariamente contenere l’indicazione dei motivi del trasferimento, 
  • il datore di lavoro non sia tenuto a rispondere al lavoratore che voglia conoscere le ragioni del trasferimento 

laddove sia contestata la legittimità del trasferimento, il datore di lavoro ha l’onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che lo hanno determinato. 

La Corte, inoltre, ha precisato che qualora il datore di lavoro abbia la facoltà di integrare o modificare la motivazione eventualmente enunciata nel provvedimento, non possa limitarsi a negare la sussistenza dei motivi di illegittimità, oggetto di allegazione e richiesta probatoria della controparte, ma debba comunque dimostrare le reali ragioni tecniche, organizzative e produttive che giustificano il trasferimento. 

Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
10 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi distribuire i cedolini paga con un click?
Soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui bisogna limitare i contatti il più possibile ed alcuni di…
9 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi usufruire della formazione finanziata per i tuoi dipendenti?
In qualità di datore di lavoro puoi usufruire della formazione finanziata. Ecco cos’è la formazione finanziat…
1 Dicembre 2020
Tutorial – Dimissioni Telematiche su Cliclavoro con accesso SPID
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5 – 21013 Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22 – 20145 Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 07 32 77 | Fax: +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: 03654550122