Licenziamento per giustificato motivo oggettivo: cosa deve provare il datore di lavoro?

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 24491/2019, ha stabilito che, in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il datore di lavoro deve provare in giudizio: 

  • l’esistenza del giustificato motivo oggettivo, con particolare riferimento alle ragioni inerenti all’attività produttiva e all’organizzazione del lavoro – incluse quelle dirette ad una migliore efficienza gestionale ovvero ad un incremento della redditività – volte a giustificare il licenziamento, le quali devono esprimere una relazione causale tra il riassetto organizzativo e la soppressione di un’individuata posizione lavorativa; 
  • l’impossibilità del c.d. repêchage, cioè l’inesistenza di altri posti di lavoro in cui utilmente ricollocare il lavoratore. Ciò significa che, il datore di lavoro, è tenuto a dimostrare, da un latoche al momento del licenziamento, non sussisteva alcuna posizione di lavoro analoga a quella soppressa, per l’espletamento di mansioni equivalenti, dall’altro lato, di aver offerto al dipendente, senza ottenerne il consenso, l’opportunità di un reimpiego in mansioni inferiori rientranti nel suo bagaglio professionale. 
Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
10 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi distribuire i cedolini paga con un click?
Soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui bisogna limitare i contatti il più possibile ed alcuni di…
9 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi usufruire della formazione finanziata per i tuoi dipendenti?
In qualità di datore di lavoro puoi usufruire della formazione finanziata. Ecco cos’è la formazione finanziat…
1 Dicembre 2020
Tutorial – Dimissioni Telematiche su Cliclavoro con accesso SPID
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5 – 21013 Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22 – 20145 Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 07 32 77 | Fax: +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: 03654550122