Rassegna News della settimana – Agg. al 18.10.2018

ASSISTENZA SANITARIA METALMECCANICI CONFAPI: ISCRIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE

Dall’8 ottobre 2018 il lavoratore può iscrivere il proprio nucleo familiare fiscalmente a carico ed il convivente di fatto al fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore metalmeccanico CONFAPI previsto dal CCNL del 3 luglio 2017 EBM SALUTE.  Questo fondo ha lo scopo di garantire ai lavoratori iscritti, trattamenti di assistenza sanitaria integrativa del Sistema Sanitario Nazionale.

La polizza sanitaria è entrata in vigore dal 1° luglio 2018.


MANCATO VERSAMENTO DELLE RITENUTE CONTRIBUTIVE: IMPLEMENTATA LA PROCEDURA INPS PER LA SEGNALAZIONE DEGLI ILLECITI

L’INPS con Messaggio n. 3691/2018 ha reso noto di aver introdotto nuove funzionalità al G.IL.D.A. (Procedura Gestione Illeciti Diffida Annuale) al fine di rendere possibile l’emissione delle denunce di reato all’Autorità giudiziaria in relazione agli accertamenti di violazione per omesso versamento delle ritenute di importo superiore a euro 10.000 annui.

Le nuove modifiche sono operative dal 10 ottobre appena trascorso.


COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE DI SOGGETTI NON RESIDENTI: L’INPS SPIEGA QUALE LEGISLAZIONE APPLICARE

L’Inps con circolare n. 102/2018 ha fornito indicazioni sulla legislazione applicabile ai lavorati non residenti con contratto assimilabile a quello di collaborazione coordinata e continuativa iscritti alla gestione separata.

In sostanza l’articolo 13, paragrafo 3, del Regolamento (CE) n. 883/2004 prevede che il lavoratore sia assoggettato unicamente alla legislazione dello Stato dove è esercitata l’attività parasubordinata. Tuttavia, si ammettono deroghe e quindi la simultanea applicazione della legislazione di due Stati previo consenso da parte di tutte le Autorità competenti degli Stati interessati.

Un esempio, formulato nella predetta circolare, risulta il seguente:

Lavoratore che esercita in Italia un’attività subordinata, per la quale è assicurato in Italia, e che contemporaneamente esercita in uno o più Stati membri un’altra attività che nel regime previdenziale estero è considerata attività autonoma. In tale ipotesi, se l’attività svolta all’estero rientra tra le attività che in Italia comportano l’iscrizione alla Gestione separata (ad esempio, amministratore di società all’estero), il lavoratore è obbligato ad iscriversi a tale Gestione. L’iscrizione alla Gestione separata deve essere effettuata direttamente dal lavoratore utilizzando il canale telematico.

L’obbligo contributivo è invece in capo all’azienda committente, che deve procedere nel modo seguente:

  • richiedere il codice fiscale all’Agenzia delle Entrate ai soli fini previdenziali;
  • effettuare il pagamento della contribuzione, tramite F24 telematico, entro il 16 del mese
  • successivo a quello in cui è stato effettivamente erogato il compenso;
  • inviare il flusso Uniemens, relativo ai dati.

 

 

  

 

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