RECUPERO DEL BONUS IRPEF: NUOVI CHIARIMENTI DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Con la circolare n. 22 dell’11 luglio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi rilevanti chiarimenti in merito alle modalità di recupero del Bonus Irpef erogato dai datori di lavoro ai sensi del D.L. n. 66/2014, anche alla luce delle novità di cui alla legge di conversione n. 89/2014:
• la compensazione non è sottoposta ai limiti ordinari, quali il divieto di utilizzo in presenza di debiti iscritti a ruolo di ammontare superiore a 1.500 euro o quello che prevede l’importo massimo annuale compensabile di 700.000 euro;
• il credito deve essere erogato in via automatica ai lavoratori con i necessari requisiti, indipendentemente da ogni considerazione delle ritenute disponibili e dei contributi dovuti;
• i datori di lavoro, per poter recuperare il credito erogato ai lavoratori, dovranno utilizzare esclusivamente il modello F24 e potranno utilizzare l’importo corrispondente al credito in compensazione di qualsiasi importo a debito (anche in sezioni diverse dalla sezione dedicata allo Stato, come Inps, Regioni, Imu e altri tributi locali). L’eventuale credito non utilizzato in compensazione potrà essere utilizzato nei successivi versamenti effettuati tramite modello di pagamento F24;
• Il sostituto d’imposta che in un dato mese eroga il credito ad alcuni lavoratori e contestualmente recupera il credito ad altri lavoratori, dovrà utilizzare in compensazione o versare solo l’importo netto risultante dalla differenza. Se l’importo del credito erogato è superiore a quello recuperato, il sostituto d’imposta può utilizzare in compensazione solo l’importo netto risultante dalla differenza. Se, invece, l’importo del credito recuperato ai lavoratori è superiore a quello erogato, il sostituto d’imposta deve versare la differenza a debito entro gli ordinari termini di versamento delle ritenute d’acconto, utilizzando il codice tributo 1655 (nella colonna a debito).Sono comunque fatti salvi i comportamenti dei sostituti d’imposta che, prima dell’entrata in vigore della legge di conversione, abbiano recuperato il credito erogato ai lavoratori utilizzando il modello di pagamento F24;
• In merito alla compilazione del modello F24, colonna “mese” e “anno”, l’Agenzia precisa che occorre fare riferimento al giorno in cui è avvenuta l’erogazione del credito ai lavoratori, normalmente coincidente con il mese di pagamento della retribuzione (per i pagamenti che verranno effettuati entro il 12.1.2015 occorre invece indicare 12.2014). Nella circolare sono all’uopo riportati una serie di esempi di compilazione del modello F24.
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