RIDUZIONE DEL CUNEO FISCALE PER LAVORATORI DIPENDENTI E ASSIMILATI: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
Con la circolare n. 8/E del 28 aprile 2014, considerando il dettato dell’articolo 1 del D.L. n. 66/2014, l’Agenzia delle Entrate fornisce alcune indicazioni in merito al riconoscimento di un credito ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, la cui imposta lorda, determinata su detti redditi, sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti. 
L’importo del credito è di 640 euro per i possessori di reddito complessivo non superiore a 24.000 euro; in caso di superamento del predetto limite di 24.000 euro, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito complessivo pari a 26.000 euro. 
Inoltre, si specifica che per consentirne una rapida fruizione da parte dei beneficiari, il decreto prevede che il credito sia riconosciuto automaticamente da parte dei sostituti d’imposta, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari.
I sostituti d’imposta determineranno il credito spettante in base al reddito previsionale e alle detrazioni riferiti alle somme e valori che gli stessi corrisponderanno durante l’anno nonché in base ai dati di cui i sostituti stessi entreranno in possesso per effetto di comunicazioni da parte del lavoratore relativi ai redditi rivenienti da altri rapporti di lavoro intercorsi nell’anno 2014.
È inoltre stato chiarito che i contribuenti titolari dei redditi specificati nella circolare devono avere un’imposta lorda di ammontare superiore alle sole detrazioni da lavoro, dunque non rileva la circostanza che l’imposta lorda del contribuente sia ridotta o azzerata da detrazioni diverse da quelle da lavoro dipendente, quali le detrazioni per carichi di famiglia.
Si aggiunge che nella quantificazione del reddito complessivo non rileva il reddito prodotto dall’unità immobiliare adibita ad abitazione principale e dalle relative pertinenze.
Infine, i soggetti titolari nel 2014 di redditi di lavoro dipendente e assimilati le cui remunerazioni sono erogate da un soggetto che non è sostituto d’imposta possono richiedere il credito nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2014 secondo le modalità che verranno specificate nei modelli.
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