Risarcimento del danno non patrimoniale in caso di morte da infarto dovuto al superlavoro

Con la sentenza n. 14313 dell’8 giugno 2017, la Corte di Cassazione ha asserito che in caso di morte del lavoratore a causa di un infarto dovuto al superlavoro, il datore di lavoro è tenuto a riconoscere agli eredi un risarcimento del del danno non patrimoniale.

L’imputabilità della condizione lavorativa che ha portato al decesso è da riferire a scelte organizzative adottate dal datore di lavoro, che, per far fronte alla necessità di smaltire una notevole mole di lavoro ed assicurare la regolarità del servizio per gli utenti, ha imposto condizioni di superlavoro eccedenti i limiti contrattuali e legali.

 

 

Tags:
Condividi questo articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Leggi e ascolta
Categorie
Tags
Articoli che potrebbero interessarti
10 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi distribuire i cedolini paga con un click?
Soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, in cui bisogna limitare i contatti il più possibile ed alcuni di…
9 Dicembre 2020
Lo sapevi che…puoi usufruire della formazione finanziata per i tuoi dipendenti?
In qualità di datore di lavoro puoi usufruire della formazione finanziata. Ecco cos’è la formazione finanziat…
1 Dicembre 2020
Tutorial – Dimissioni Telematiche su Cliclavoro con accesso SPID
Iscriviti alla newsletter
Resta sempre aggiornato
Vuoi maggiori informazioni?

Via Piceni 5 – 21013 Gallarate (VA) | Via L. Mascheroni 22 – 20145 Milano
Telefono:  +39 0331 77 52 20 | +39 0331 07 32 77 | Fax: +39 0331 77 52 23
E-Mail: info@paserio.it | PEC: paserio@legalmail.it | P.IVA: 03654550122