Lo sapevi che il 46% dei lavoratori ha intenzione di cambiare lavoro?

Lo sapevi che… 

dal report “2021 Work Trend Index” di Microsoft emerge che il 46% dei lavoratori intervistati (oltre 30.000 persone appartenenti a 31 paesi diversi) ha intenzione di cambiare datore di lavoro entro la fine dell’anno? 

Un dato sconcertante se lo confrontiamo con quelli dei due anni precedenti (2019 e 2020) ove il 70% aveva dichiarato di non avere intenzione di cambiare il posto di lavoro nei due anni successi. 

Come mai questo cambiamento di rotta? 

Perché le persone fuggono ogni volta che stanno male o si presenta un disagio. 

Fuggono dallo stress e dalla demotivazione protratta nel tempo. 

Stress causato da un esaurimento digitale, da un isolamento sociale e dalle difficoltà di conciliare vita-lavoro, soprattutto per le donne in smart-working con figli impegnati nella didattica a distanza. 

Partiamo dall’esaurimento digitale. 

I numeri riportati da Microsoft, riconducibili alla velocità e all’urgenza del lavoro virtuale, sono impressionanti. 

Tra aprile 2020 e febbraio 2021: 

  • Il tempo trascorso nelle riunioni su Teams è aumentato di 2,5 volte 
  • La durata media delle riunioni è passata da 35 a 45 minuti 
  • Sono stati inviati settimanalmente su teams il 45% di messaggi in più, di cui il 42% delle chat sono state inviate al di fuori dell’orario di lavoro 
  • Le e-mail sono aumentate di 40,6 miliardi 
  • Il numero delle persone coinvolte nella gestione di documenti on line è aumentato del 66%. 

Se poi incrociamo queste informazioni con lo stress connesso con l’isolamento sociale, abbiamo un quadro ancor più nitido. 

Durante il periodo di Covid-19, la generazione Z, ossia quella dei giovani under 25, ha avuto la peggio

Lavorare da casa, infatti, li ha demotivati. 

Gli è mancata la relazione, la possibilità di confrontarsi e di lavorare in team.  

Questo li ha spenti, mettendo a tacere il valore più prezioso che potevano dare alle aziende: creatività e capacità di innovare. 

Un quadro preoccupante, che ogni leader dovrebbe analizzare per comprendere la necessità di un cambiamento impellente. 

Bisogna cambiare l’approccio, la cultura e i modelli organizzativi perché le persone sono l’elemento trainante per cavalcare l’onda. 

Un cambiamento consapevole che deve partire dagli imprenditori e dai manager, indipendentemente dal loro settore merceologico. 

Consulta il nostro report “Cosa abbiamo imparato da 12 mesi di lavoro agile” accedendo alla sezione

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