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Perché un buon leader ci fa sentire al sicuro?

Cosa rende un leader un buon leader? 

Questa domanda non ha ancora trovato una risposta universale, gli esperti del settore continuano a studiare ed analizzare diverse realtà nel tentativo di trovare la ricetta magica. 

Simon Sinek, in questo TED Talks, riprende i concetti del suo libro “Leaders Eat Last”, secondo cui un buon leader è colui che fa sentire i propri dipendenti al sicuro

Sinek ci porta indietro di 15.000 anni e alla struttura sociale di Homo Sapiens. In quel periodo, infatti, il contesto ambientale, fortemente pericoloso e incerto, ha spinto l’uomo a riorganizzarsi in piccoli gruppi basati sulla fiducia reciproca. La cooperazione non era una scelta, ma semplicemente un necessario sistema di sicurezza per garantire la sopravvivenza

Lo stesso sistema di cooperazione e fiducia incondizionata lo possiamo trovare oggi nel sistema militare. Sinek evidenzia come le medaglie al valore vengano assegnate a coloro che, in missione, mettono a rischio la loro vita per il bene di altri: la squadra, i civili, lo stato; ovvero a coloro che fanno sentire le persone con cui lavorano al sicuro. 

In altre parole, il sistema di incentivi messo in atto in questi contesti mette le persone che ricoprono posizioni di leadership, a dover prendersi cura della propria squadra.  

Si ricreano quelle norme comportamentali che l’evoluzione ci ha insegnato essere giuste. In questo contesto, infatti, le persone accettano il leader come figura da seguire e a cui ispirarsi, supportandolo nel raggiungimento dell’obiettivo. 

In poche parole, le persone sono disposte a fare qualche “sacrificio” (lavorare qualche ora in più, aiutare i propri colleghi) in quanto il leader avrebbe fatto la stessa cosa per loro

Sinek evidenzia come il sistema di incentivi all’interno di molte aziende e istituzioni finanziarie è invece esattamente l’opposto, è colui che è disposto a sacrificare gli altri che viene premiato. Questo crea una sensazione di ingiustizia che deteriora il legame di fiducia tra il leader, che non è più leader ma autorità, e i membri del gruppo. 

Leader si nasce o si diventa? La risposta è semplice, l’ambiente in cui viviamo e lavoriamo è quello che genera o meno le spirali virtuose capaci di formare dei buoni leader. 

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