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La sola grande ragione per cui le startup hanno successo

Qual è il fattore che trasforma una semplice idea in un business di successo?

Negli ultimi decenni sono state create migliaia di nuove società, operanti nei più svariati settori merceologici, ognuna con un’idea diversa, con un team diverso e un business model diverso.

Alcune di queste hanno avuto successo, sono cresciute e sono diventate dei leader nel loro rispettivo mercato; mentre altre non ce l’hanno fatta e hanno dovuto fare spazio alla concorrenza.

Lo stesso ragionamento lo possiamo fare per le grandi aziende. Se andassimo a vedere la lista della Fortune Global 500, ovvero l’elenco delle 500 aziende più grandi al mondo, noteremmo che negli anni sono cambiate, e di molto.

Se confrontiamo infatti la lista del 1955 con quella del 2018, scopriamo che solo 60 aziende compaiono in entrambe le liste. Questo significa che ben 440 delle aziende più grandi al mondo nel 1955 sono fallite o si sono ridimensionate nei successivi 63 anni. Nello specifico, l’88% ha chiuso i battenti o ha effettuato un processo di M&A con un’altra azienda.

Questo significa che tutte le aziende, grandi o piccole che siano, devono scoprire come avere successo.

In questo TED Talks, Bill Gross, imprenditore e fondatore di Idealab, spiega quale fattore gioca un ruolo fondamentale nel raggiungimento del successo aziendale.

Idealab è un incubatore americano di startup che dalla sua fondazione ha lanciato più di cento aziende. Dall’analisi di ciascuna azienda lanciata, e nello specifico delle aziende fallite, e dal confronto con importanti startup di successo, Gross ha analizzato cinque fattori:

  • Idea;
  • Team;
  • Business model;
  • Capitale raccolto;
  • Timing.

Ognuno di questi fattori ha un ruolo importante nella nascita delle aziende. L’idea da dove tutto inizia, è il motivo per cui si decide di lanciare o meno un’attività; il team è il fattore che permette di realizzare un idea più o meno velocemente e più o meno bene; il business model consiste nella capacità dell’aziende di targetizzare e monetizzare la propria clientela; il capitale ci permette di finanziare le attività necessarie per la crescita; ed infine il timing, ovvero la capacità di entrare nel mercato nel momento giusto, non troppo presto, perché dovrei “educare” la clientela, ma non troppo tardi, per evitare di dover combattere la concorrenza.

Il risultato dell’analisi di Gross è estremamente interessante: il timing è il fattore che impatta maggiormente sul successo o fallimento di un’azienda.

Secondo Gross il timing conta per il 42% sulla differenza tra successo e fallimento, prima del team (32%), dell’idea (28%), del business model (24%) e del capitale raccolto (14%).

A primo impatto questo ordine di importanza sembra illogico. Eppure, se andiamo a vedere qualche esempio di startup che ha avuto un forte successo nel passato, come ad esempio Airbnb, notiamo come la forte domanda del servizio è stata anche trainata dal periodo storico in cui la società è entrata nel mercato. Molti, infatti, pensavano che nessuno avrebbe “affittato” per poco tempo delle stanze nelle proprie case a degli estranei, eppure, subito dopo una forte recessione, le persone hanno iniziato a cercare nuove fonti di reddito, e chi viaggiava nuove opzioni per risparmiare. Risultato? Un incremento esponenziale di domanda per il servizio.

Personalmente, ho trovato questo TED Talks illuminante, perché mi ha fatto riflettere: a volte dedichiamo molto tempo a pensare cosa fare invece di quando farlo, creando uno svantaggio competitivo fin dall’inizio.

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