Creiamo il nostro modello di business

Cos’è il “modello di business”?

È “il modello con cui un’organizzazione distribuisce e cattura valore”.

È da questa definizione che sono partita per capire e formalizzare il mio “modello di business” all’interno dello Studio di Consulenza del Lavoro che dirigo.

Sono partita dalla situazione attuale, mappando: servizi (attività chiave), risorse, partnership, clienti, valore offerto, canali di comunicazione, relazioni con i clienti, costi e ricavi.

Poi sono andata ad analizzare i rischi e le opportunità per lo Studio, valutando il mercato esistente, i bisogni dei clienti e i servizi offerti dai competitors.

E dopo un’attenta analisi mi sono cominciate a frullare nella testa centinaia di domande:

Come posso migliorare? Esistono nuovi servizi che posso offrire? Come posso generare valore distinguendomi dai competitors? Come posso anticipare i bisogni dei miei Clienti? Come posso acquisire Clienti diversi rispetto quelli attuali? Quali specializzazioni sono richieste dal mercato? Ecc.

Domande, domande, domande.

Un’infinità di domande a cui ho cercato di dare delle risposte, per poi canalizzare il tutto nel nuovo “modello di business” che ho condiviso con il mio team.

Dalla pianificazione sono passata all’azione, sviluppando nel dettaglio le attività da svolgere e stabilendo la periodicità per la revisione del modello (sapendo che lo stesso dovrà essere adattato e rimodulato in base alle reazioni del mercato).

Sarà quello giusto? Risulterà vincente?

A queste domande, purtroppo, non so rispondere.

Quello che posso dire, è che tutti coloro che hanno un’attività d’impresa o un’attività professionale devono fermarsi a pensare, a ragionare, a farsi delle domande e analizzare il proprio “modello di business”.

Valutare la propria situazione aziendale per capire se è in linea con le esigenze di mercato o se è necessario cambiare ed innovarsi, risulta vitale per qualsiasi organizzazione.

Spesso, troppo spesso, siamo presi dalla quotidianità e ci dimentichiamo di dedicare tempo alla strategia, soprattutto quando le cose vanno bene e non ci sono troppi problemi.

Spesso, troppo spesso, pensiamo che quello che abbiamo, lo avremo per sempre.

Purtroppo, però, non è così.

È proprio quando le cose vanno bene, che dobbiamo spingere ancora più forte sull’acceleratore; se aspettiamo i momenti di forte criticità, rischiamo di fare scelte impulsive e irrazionali.

Certo, pensare e mettere in atto una strategia costa tempo ed energie, ma pensiamo a quanto tempo e a quante energie saremmo costretti a spendere se tutto quello che abbiamo andasse in fumo da un momento all’altro.

Quindi, vale la pena investire oggi per evitare di trovarci con un pugno di mosche domani!!

Sandra Paserio – Consulente del Lavoro – HR Problem Solver