Da dove parte il cambiamento?

Siamo spesso alla ricerca di pozioni magiche per cambiare qualcosa nella nostra vita o nel nostro ambiente di lavoro.

Ci lamentiamo delle persone che sono intorno a noi, perché:

  • non sono abbastanza brave;
  • non si impegnano;
  • non fanno quello che devono fare;
  • non sono propositive;
  • non sono responsabili;
  • non dicono quello che pensano;
  • non…

Quanto possiamo andare avanti con questo elenco?

Penso che non avremmo molte difficoltà a compilare almeno un paio di pagine, riempiendole di frasi con quello che non ci piace degli altri.

Spesso generalizziamo, vediamo quello che vogliamo vedere e non pensiamo che c’è un modo diverso di affrontare la vita.

Proviamo a distogliere la nostra attenzione da quello che “gli altri” non hanno pensato, detto o fatto e agiamo su quello che “noi” possiamo pensare, dire o fare.

Forse, in questo modo, allontaneremmo il nostro pensiero negativo, incominciando a cambiare veramente qualcosa nella nostra vita e nel nostro ambiente di lavoro.

Cosa possiamo fare di “più”, di “meno”, di “nuovo” o cosa possiamo “smettere di fare” per avere dei risultati diversi da quelli che abbiamo oggi?

Domandiamocelo e soprattutto, facciamolo. È più semplice lamentarsi e non agire piuttosto che prendere in mano la situazione e incominciare a lavorare su noi stessi.

Vi assicuro però che imparare a conoscersi porta a dei risultati spettacolari. L’ho provato sulla mia pelle.

L’importante è lavorare intensamente sulla propria persona, imparare dai propri errori, accendere una luce che illumina la nostra strada, capendo esattamente “chi siamo” e  “cosa vogliamo”. Il resto è un percorso, fatto di piccoli passi, piccole azioni che permetteranno di raggiungere grandi cose.

Questo è il cambiamento.

Non cerchiamo quindi delle pozioni magiche, perché quello che ci serve per cambiare, ce l’abbiamo già dentro di noi.

Sandra Paserio – Consulente del Lavoro – HR Problem Solver

tempo di cambiare, studio paserio