Il manager alchimista

Quando parliamo di cambiamento, la nostra mente inizia il suo viaggio.

Veniamo trasportati in un mondo dove le parole si alternano ad emozioni provate in passato.

Associamo le parole ad immagini. L’acqua è una di queste.

L’acqua porta con sé il fasciano della sua trasformazione e della sua capacità di interazione con l’uomo.

Pensare che un cubetto di ghiaccio si possa tenere tra le dita per poi sciogliersi in pochi minuti e diventare una sostanza liquida che scappa via, fa pensare alla magia. Una magia che diventa ancora più affascinante quando quel liquido si trasforma, a sua volta, in uno stato aeriforme non appena lo mettiamo in un padellino posizionato su un fornello acceso. Bastano pochi istanti per vedere svanire quel liquido sotto forma di vapore.

Una magia che affascina ma che spaventa nello stesso tempo.

Proprio come il cambiamento che portiamo nelle aziende.

Qualcosa di intangibile che, goccia dopo goccia, entra nelle persone, modificandone i comportamenti, le azioni e gli schemi mentali per poi trasformarsi in qualcosa di diverso: nuove convinzioni e nuove abitudini.

Una magia che cambia lo stato, portando le persone verso un cambiamento culturale.

Una magia che il manager e l’imprenditore deve imparare a gestire con destrezza, diventando un piccolo alchimista. Colui che conosce le teorie e le tecniche per gestire strategicamente le persone e preparare un elisir di lunga vita per la sua azienda.

Una pozione magica che, purtroppo o per fortuna, non è preconfezionata.

Una ricetta da preparare dosando diversi ingredienti.

Capacità di ascolto, osservazione e calibrazione sono sicuramente i primi ad essere dosati, per poi passare ad altre conoscenze e capacità da aggiungere man mano:

  • Visione
  • Leadership
  • Motivazione e coinvolgimento
  • Tecniche di problem solving strategico aziendale
  • Strumenti di assessment
  • Comprensione e gestione delle emozioni
  • Coaching
  • Analisi
  • Pianificazione e azione
  • Monitoraggio e misurazione
  • Gestione delle resistenze
  • Mantenimento della rotta per arrivare a destinazione.

Ingredienti, che il manager alchimista dovrà imparare a dosare dopo aver mappato le risorse, l’ambiente lavorativo e gli scenari ipotetici collegati ai rischi connessi alle diverse soluzioni percorribili.

Il cambiamento non sarà lineare. Questo il manager alchimista lo sa.

Ed è per questo che sarà pronto ad intervenire in tutto il percorso aggiungendo o togliendo alcuni ingredienti per ottenere una posizione magica perfettamente funzionale.