L’intelligenza emotiva debutta alle Nazioni Unite

“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità” (Neil Armstrong)

È questo quello che è accaduto il 17 maggio 2019.

Presso la sede centrale delle Nazioni Unite si è svolta la prima conferenza mondiale sull’importanza dell’intelligenza emotiva nel raggiungimento degli obiettivi riguardanti lo sviluppo sostenibile.

Daniel Goleman, Patricia Freedman, Richard Fernandez e altri grandi esperti del quoziente emotivo hanno condiviso l’importanza dell’intelligenza emotiva nel perseguire obiettivi riguardanti:

– la salute ecologica;

– il benessere economico e psicofisico mondiale;

– l’equità.

Alison Smale, Sottosegretario generale dell’ONU, ha introdotto la conferenza sottolineando come l’apprendimento sociale emotivo, nell’adulto e nel bambino, sia fondamentale per ridurre ansia e stress e migliorare la qualità della vita.

Per raggiungere l’ambizioso programma previsto per il 2030, sulla salute ecologica e l’equità per tutti, sarà indispensabile rafforzare la nostra resilienza, sviluppare l’empatia e la compassione, oltre che imparare a riconoscere e a gestire le proprie emozioni.

Solo così, Secondo Daniel Goleman, autore del bestseller del 1995 sull’intelligenza emotiva, riusciremo a muoverci tutti insieme, animati da un unico scopo profondo e di valore, per poter raggiungere in modo efficace questi nobili intenti. Intenti che intersecati a una buona intelligenza emotiva, ci permetterà di migliorare la nostra qualità della vita.

La missione sarà quella di portare l’intelligenza emotiva nella nostra vita, nelle scuole e nelle aziende, perché siamo responsabili del nostro futuro e di quello di tutta la comunità.

Già da tempo, l’intelligenza emotiva è stata dimostrata predittiva del 55% della realizzazione e della soddisfazione personale, nonché del successo professionale e personale.

Ma ora, grazie al debutto di questa nobile abilità sulla scena mondiale, a

bbiamo la conferma definitiva che per poter prosperare nell’incertezza di questo mondo, le emozioni sono fondamentali.

È per questo che anche noi come Paserio & Partners, nel nostro piccolo, vogliamo unirci a questo scopo profondo e di valore portando un cambiamento nelle aziende.

Comprendere, conoscere, navigare e indirizzare le proprie emozioni permette a manager e imprenditori di elevare le proprie aziende, guidando i collaboratori verso l’eccellenza.

In qualità di assessor certificati, entriamo nelle aziende, misuriamo l’engagement e l’intelligenza emotiva per strutturare percorsi strategici brevi volti a rafforzare i vertici aziendali e rendere le risorse umane consapevoli e antifragili.

Star bene, fa bene a tutti. Alle aziende e alle persone che ci lavorano.

Sandra Paserio, business coach e problem solver strategico – Valentina Ac

comando, psicologa

Paserio & Partners