L’imprenditore è un condottiero strategico

L’imprenditore è un condottiero che per raggiungere la vittoria deve conoscerne il cammino.

Secondo Sun Tzu, infatti:

bisogna sapere quando è il momento di combattere e quando non lo è
bisogna saper guidare tanto un grande esercito quanto uno piccolo
la vittoria si ottiene quando i superiori e gli inferiori sono animati dallo stesso spirito
la vittoria si ottiene quando si è preparati a ogni imprevisto
la vittoria si ottiene quando ci sono un generale capace e un sovrano che non interferisce.

In chiave imprenditoriale, quindi, sarebbe opportuno fermarsi a pensare prima di agire, senza farsi travolgere dalle scuse e dagli alibi di ogni battaglia andata perduta.

bisogna sapere quando è il momento di combattere e quando non lo è

Voler raggiungere obiettivi ambiziosi quando i collaboratori non sono stati adeguatamente coinvolti e non sono stati scelti e preparati per affrontare nuove sfide, porterà l’imprenditore in una situazione di svantaggio ancor prima di combattere.

È importante quindi valutare e investire le risorse, capirne le potenzialità, alimentare le abilità e le capacità innate, incrementare le loro conoscenze, sviluppare la loro crescita e fornire strumenti tecnologici adeguati.

bisogna saper guidare tanto un grande esercito quanto uno piccolo

Non importa quanti collaboratori gestiamo.

Non importa se sono 10, 100 o 1000.

Quando si gestisce un team, occorre essere dei leader:

sicuri e capaci;
visionari e intuitivi;
vincenti;
pianificatori e strateghi;
che sanno influenzare e tracciare la rotta;
che sono ascoltati e seguiti dal proprio team;
che generano rapporti di fiducia e di rispetto;
che toccano il cuore e la mente;
che sanno delegare generando nuovi leader.

Impariamo quindi ad usare tutti i nostri sensi dedicando tempo e spazio alla strategia, con la consapevolezza che “partire dopo”, vuol dire “arrivare prima”.

la vittoria si ottiene quando i superiori e gli inferiori sono animati dallo stesso spirito

Questo requisito ci riporta ai livelli logici di Robert Dills, maestro della PNL (Programmazione Neuro Linguistica). Dills, individua nello spirito, il livello più alto e sublime. La cosa più potente che anima le nostre azioni, il nostro comportamento, le nostre convinzioni e i nostri valori.

Quando un’azienda è compatta e anima dallo spirito, nessun ostacolo può fermarla e anche gli obiettivi più ambiziosi, che sembrano impossibili, si trasformano magicamente, in possibili e raggiungibili.

la vittoria si ottiene quando si è preparati a ogni imprevisto

L’abilità del condottiero è quello di pensare strategicamente alle potenziali difficoltà, al fine di trovare soluzioni alternative evitando che l’emotività sfoci in azioni impulsive.

Essere preparati e resilienti aiuterà a superare ogni difficoltà.

la vittoria si ottiene quando ci sono un generale capace e un sovrano che non interferisce.

Come imprenditori, quindi, circondiamoci di manager capaci a cui affidare il raggiungimento di obiettivi ambiziosi e, una volta condivisi, non interferiamo nel loro lavoro e lasciamogli lo spazio per agire.

La delega ha come base “la fiducia” e, come disse Ernest Hemingway “Il modo migliore per scoprire se ci si può fidare  di qualcuno è di dargli fiducia”.

Individuare il tao della vittoria, permette di diventare degli ottimi condottieri.

Il problem solver affianca l’imprenditore in questa ricerca.

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Sandra Paserio, consulente strategico del lavoro, business coach