Trasformiamo il nostro sogno in un obiettivo smart

Ognuno di noi ha un sogno ma, per trasformarlo in realtà, dobbiamo fare altro.

Lo sapeva molto bene Martin Luther King che, nel suo discorso del 1963, iniziava così: “I have a dream…”.

La forza, la determinazione e la passione con cui pronunciò quelle parole, diede vita a un discorso straordinario e commuovente che toccò il cuore delle 250.000 persone presenti davanti a lui.

Un discorso scritto nei libri di storia come “il simbolo della lotta contro il razzismo”.

La prima cosa che dobbiamo domandarci, quindi, quando abbiamo un sogno che vogliamo trasformare in un obiettivo reale e concreto, è questo:

  • Quanto ci crediamo?
  • Quanto è importante per noi?
  • Cosa siamo disposti a fare per realizzarlo?

Bene, una volta che ci siamo detti, in modo sincero, quanto è importante per noi, possiamo passare a verificare se il nostro obiettivo è SMART.

L’acronimo SMART è utilizzato per verificare se l’obiettivo è ben definito. Il significato è il seguente:

  • Specifico
  • Misurabile
  • Attuabile (o Accordato)
  • Realistico
  • Tempificato

Quindi cosa significa?

  • che un obiettivo troppo generico risulta difficile da raggiungere;
  • che, oltre che specifico, deve essere anche stimolante;
  • che è importante la misurazione per conoscere esattamente quando lo avremo raggiunto;
  • che deve essere realistico e alla nostra portata;
  • che deve essere concordato con le persone che sono coinvolte nel progetto;
  • che deve essere coerente con i nostri valori;
  • che deve essere definito in un arco temporale ben definito;
  • che deve essere messo per iscritto e accompagnato da una pianificazione dettagliata.

Una volta definito che è stimolante, importante e SMART:

  • mettiamo da parte le scuse e gli alibi e facciamo la prima piccola azione per dare vita all’effetto “Butterfly;
  • facciamoci guidare dalla determinazione e non molliamo alla prima difficoltà;
  • impariamo ad accettare la flessibilità come un gioco di forza e, se necessario, cambiamo strada;
  • teniamo ben salda la bussola e facciamoci guidare dalla nostra meta.

Portiamo con noi la saggezza che ci contraddistingue e raggiungiamo il nostro obiettivo.

Quello sarà il nostro momento.

Un momento magico che ci farà conoscere il vero significato delle parole: autorealizzazione e felicità.

Sandra Paserio – Coach- HR Problem Solver – Consulente del Lavoro