Vogliamo un’azienda organizzata con personale motivato? Incominciamo ad usare la delega

Cosa vuol dire “delegare”? vuol dire “investire” qualcuno di un potere e quindi di una responsabilità.

E’ chiaro che se una persona ha una responsabilità vuol dire che risponderà del proprio operato ma, per farlo, dobbiamo permettergli di organizzarsi e di fare delle scelte in piena autonomia.
Solo così, nell’ambito della delega attribuita, riuscirà ad organizzarsi al meglio e riuscirà a raggiungere il proprio obiettivo.
 
Sembra semplice ma vi posso assicurare che di fatto non lo è!!
 
Per le esperienze avute sul campo, gli errori commessi dagli imprenditori, fondamentalmente sono i seguenti:
 
confondere la “delega” con l’affidamento di incarichi specifici (la delega non è il compitino che do al mio collaboratore dicendo di svolgerlo magari in un determinato modo e in un determinato tempo);
 
far finta di delegare o meglio scriverlo sulla carta senza che ci sia effettiva sostanza nell’istituto della delega (e questa cosa è deleteria perché non solo demotiva il delegato ma fa in modo di far sgretolare la sua credibilità agli occhi di tutto il personale aziendale);
 
su questo punto vorrei raccontarvi un fatto che mi è accaduto in un’azienda di grosse dimensioni dove il “gran capo” aveva creato un bellissimo organigramma aziendale dove erano stati indicati sulla carta chi erano i vari “responsabili” di reparto. Peccato però che quando questi responsabili davano delle disposizioni alle persone che erano sotto alla loro direzione, nell’ambito della delega a loro attribuita, il “gran capo” interveniva, e senza interfacciarsi con il responsabile di reparto, dava disposizioni discordanti in completa contraddizione con le disposizioni date dal responsabile. Pensate in questo caso cosa ho trovato in quest’azienda: demotivazione, disorganizzazione, perdite di tempo nel fare e rifare le stesse cose, difficoltà dei lavoratori nell’identificare il referente, invio di informazioni tramite mail a più persone con ricezione di risposte contrastanti, prolungamento dei tempi di perfezionamento delle pratiche,ecc.
 
imporre la delega ad un collaboratore perché la delega deve essere condivisa tenendo conto delle caratteristiche personali e professionali del collaboratore; non tutti i lavoratori sono fatti per fare i responsabili così come non tutti i lavoratori sono fatti per svolgere dei lavori di precisione o dietro una scrivania quindi ognuno ha le sue caratteristiche e la “delega” è come un vestito su misura che va indossato dalla persona giusta. 
 
Non pensiamo che sia giusto far diventare responsabile di reparto il nostro operaio che è da noi da più tempo perché è quello di fiducia, perché non è detto che quella sia la scelta giusta!!
 
Ogni persona ragiona in un modo diverso dal nostro. Non dimentichiamolo!! 
 
E’ normale che il nostro collaboratore si comporterà e si organizzerà in modo diverso da noi perché ogni persona è una persona diversa con il suo modo di vedere le cose e il suo modo di pensare. Il compito dell’imprenditore è quello di sostenere il collaboratore fornendo gli strumenti e la formazione idonea per il raggiungimento dell’obiettivo ma per il resto ci deve pensare il collaboratore, altrimenti che delega sarebbe? Insomma, fidiamoci delle persone perché ogni risorsa umana ha delle grandi potenzialità e se abbiamo scelto la persona giusta ci stupirà portandoci il risultato sperato; in caso contrario, il delegato risponderà delle proprie azioni e si analizzeranno i motivi per capire le azioni correttive che andranno apportate.
 
OK queste sono le cose da NON FARE, ma cosa succede, mi direte voi, se utilizziamo correttamente l’istituto della delega?
 
Le persone crescono, sono più motivate, l’organizzazione migliora e la struttura sarà così solida che, come le fondamenta di una casa, potrà sostenere il peso di un’enorme espansione.
Sandra Paserio – Consulente del Lavoro – HR Problem Solver