APPRENDISTATO: TERMINE DI 30 GIORNI PER LA STESURA DEL PFI ANCORA VALIDO SE PREVISTO DAI CCNL

Il Ministero del lavoro, con la circolare n. 18 del 30/07/2014, ha fornito chiarimenti in merito al contratto di apprendistato dopo le modifiche apportate al D.Lgs. n. 167/2011 dal DL 34/2014 (convertito nella L. 78/2014), soffermandosi sulla conferma della vigenza delle clausole della contrattazione collettiva che già prevedono un termine entro il quale è possibile redigere il Piano formativo individuale.

Il DL 34/2014 ha infatti previsto che il PFI deve essere elaborato per iscritto in forma sintetica senza più richiamare il termine di 30 giorni decorrenti dalla data della stipula del contratto. Sul punto il Ministero ha chiarito che se un CCNL prevede ancora un termine, quest’ultimo rimane valido, oppure se non lo prevede, lo può introdurre. 

Il fatto che il PFI debba essere in forma sintetica, significa che può limitarsi ad indicare esclusivamente la formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze tecnico professionali e specialistiche; quindi è sul rispetto dei suoi contenuti che gli ispettori effettueranno le loro indagini. 

Il Ministero del lavoro sottolinea che le nuove disposizioni introdotte dal DL 34/2014 trovano esclusiva applicazione nei confronti dei rapporti di lavoro costituti a decorrere dal 21 marzo u.s., anche se rimangono salvi gli effetti già prodotti dalle disposizioni introdotte dal predetto decreto prima della sua conversione, che non prevedeva la forma scritta del PFI.