ATTIVAZIONE DI TIROCINI FORMATIVI NELL’AMBITO DEL PROGRAMMA “GARANZIA GIOVANI”

Con la nota prot. 7435 del 3 aprile 2015, il Ministero del Lavoro fornisce alcuni chiarimenti in merito all’attivazione dei tirocini formativi nell’ambito del Programma “Garanzia Giovani”.
Per quanto riguarda la possibilità di instaurare tirocini in presenza di vincoli parentali tra tirocinanti e titolari delle imprese ospitanti l’orientamento è quello, al fine di evitare abusi, di escludere in queste ipotesi l’attivazione dei tirocini.
Per quanto concerne, invece, la Pubblica Amministrazione, secondo il Ministero non è possibile attivare tirocini.
È infatti previsto che attraverso l’attivazione dei percorsi di tirocinio sia favorito l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati e/o inoccupati e che, a tal fine, si promuova, entro 60 giorni dalla fine del tirocinio, l’inserimento occupazionale dei giovani che concludono con successo il percorso.
Detto ciò, considerando che l’accesso agli impegni presso la PA debba avvenire mediante concorso, gli enti pubblici locali, nazionali e transnazionali vadano esclusi dal novero dei soggetti ammessi ad ospitare i tirocini nell’ambito del Programma, vista l’impossibilità che i periodi di tirocinio presso tali soggetti consentano un successivo inserimento lavorativo.