CASSA EDILE MILANO: ELEMENTO VARIABILE DELLA RETRIBUZIONE AL 37,50%

La Cassa Edile di Milano, con un comunicato del 22 ottobre 2014, ha informato che le Parti Sociali territoriali hanno sottoscritto un verbale di accordo di verifica dell’Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) per l’anno in corso, così come previsto dall’articolo 3 del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro del 22 dicembre 2011.
Con il suddetto verbale di accordo le Parti hanno stabilito che:
• per l’anno 2014 l’EVR da corrispondere agli operai ed agli impiegati è pari al 37,50% della misura stabilita all’articolo 3, comma 3, parte operai, del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro del 22 dicembre 2011 (ovvero 6% dei minimi tabellari in vigore alla data del 1° gennaio 2010);
• il conguaglio dell’EVR relativo all’anno in corso sarà effettuato entro il mese di dicembre 2014;
• il valore dell’EVR individuato per l’anno 2014 (37,50%) dovrà essere riconosciuto per intero anche qualora la valutazione dei parametri a livello aziendale (ore denunciate in Cassa Edile, al netto delle ore di Cassa Integrazione Guadagni, e volume di affari IVA) comporti un risultato negativo. Di conseguenza, per l’anno in corso, è in ogni caso esclusa l’applicabilità dell’articolo 3, comma 8, parte operai, del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro del 22 dicembre 2011, che prevede l’onere della trasmissione alla Cassa Edile e ad Assimpredil Ance dell’autodichiarazione e della relativa documentazione comprovante.
Si ricorda che con l’accordo provinciale del 3 marzo 2014 “Proroga contratto collettivo provinciale” le suddette Parti avevano previsto un’anticipazione mensile, a partire dal 1° gennaio 2014, identica per operai ed impiegati, pari al 50,00% di un dodicesimo del valore massimo annuale previsto a livello territoriale (ovvero 6% dei minimi tabellari in vigore alla data del 1° gennaio 2010). Poiché la misura definitiva dell’EVR è inferiore (37,50%) le imprese dovranno procedere con il recupero degli importi erogati in eccedenza nei mesi precedenti.