CCNL METALMECCANICA INDUSTRIA: SIGLATO IL PROTOCOLLO D’INTESA SUI CONTRATTI A TERMINE

Con il protocollo d’intesa siglato il 25 settembre 2014 tra Federmeccanica, Assistal ed i sindacati Fim e Uilm, in materia di contratti a termine è stato pattuito che il limite del 20% previsto dalla legge per le assunzioni a tempo determinato, da calcolarsi sul numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione, è da computarsi in termini di media nell’arco dell’anno (1° gennaio – 31 dicembre) e che tale computo opera già nell’anno 2014. Di conseguenza, si assumerà come parametro il numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio 2014.
Si precisa inoltre che gli accordi collettivi aziendali potranno individuare limiti quantitativi diversi quando si ravvisi la necessità per l’esecuzione di un’opera, di un servizio, di una commessa o di un appalto definiti o predeterminato nel tempo, di assumere lavoratori con contratto a tempo determinato oltre il suddetto limite del 20%.
Questa delega ha però carattere transitorio: la possibilità di stipulare accordi aziendali è prevista fino a tutto il 31 dicembre 2015 (e cioè fino alla data di scadenza del CCNL 5 dicembre 2012) egli effetti di tali accordi potranno riguardare periodi successivi a tale data.
Ai fini del computo della percentuale del 20% si precisa che la base è costituita dal numero complessivo dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio, rispettivamente, del 2014 e del 2015. Sono inclusi nella base di computo: i dirigenti, i lavoratori a domicilio a tempo indeterminato, i lavoratori a part-time a tempo indeterminato in proporzione all’orario effettivamente svolto dal lavoratore. Sono, invece, esclusi, per espressa previsione del protocollo d’intesa, gli apprendisti.
Concorrono al raggiungimento del limite quantitativo tutti i contratti a termine, indipendentemente dalla durata o dal regime d’orario (secondo il principio pro- quota).
Nel caso dei contratti a termine in corso nel 2014 la cui durata si prolunghi nel 2015, questi rapporti devono essere conteggiati, finché non si concludono, anche ai fini della percentuale del 20% di competenza 2015.
Le parti si sono espresse anche in materia di somministrazione, prevedendo che anche per questa tipologia contrattuale l’abrogazione dell’obbligo di indicare una causale giustificativa. Si rammenta, infine, che il CCNL in commento non prevede limiti quantitativi di utilizzo del lavoro in somministrazione.