Collaboratori coordinati e continuativi: sicurezza sul lavoro come per i lavoratori subordinati

Con la sentenza n. 24538/2015, la Corte di Cassazione ha affermato che anche per i collaboratori che prestano la propria attività all’interno dell’azienda, vige l’obbligo di predisporre un ambiente di lavoro salubre e sicuro, anche a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 81/2015, che ha abrogato la normativa relativa ai contratti a progetto e, con esso, la disposizione che prevedeva l’estensione a tali lavoratori delle norme in materia di salute e sicurezza.
Infatti, indipendentemente da tale abrogazione, l’obbligo di tutela deve comunque desumersi dall’articolo 32 della Costituzione, della tutela del diritto alla salute nel contesto lavorativo. Pertanto, anche i lavoratori autonomi e parasubordinati hanno diritto, quando lavorano direttamente all’interno dell’impresa ad essere tutelati nella loro integrità psicofisica.