COME FARE PER…INOLTRARE LA DOMANDA DI MATERNITÀ DA PARTE DELLE LAVORATRICI AUTONOME

BREVE PREMESSA
Il congedo per maternità spetta alle lavoratrici autonome che rientrino in una di queste categorie: coltivatrici dirette, mezzadre, colone, imprenditrici agricole a titolo principale, artigiane commercianti.
L’ indennità non spetta al padre lavoratore autonomo anche se affidatario o adottivo.
La lavoratrice autonoma, se iscritta nella rispettiva gestione previdenziale, in regola con il versamento dei contributi ha diritto ad un periodo indennizzabile di 2 mesi prima della data del parto e 3 mesi successivi la stessa data per un periodo complessivo di 5 mesi (non è richiesta l’astensione obbligatoria dal lavoro) mentre nel caso di adozione o affidamento ad un periodo indennizzabile di 3 mesi successivi alla data di ingresso del bambino nella famiglia purché il bambino stesso non abbia superato, all’atto dell’adozione o affidamento i 6 anni di età nel caso di adozione o affidamento preadottivo e non preadottivo di bambini italiani oppure i 18 anni di età nel caso di adozione o affidamento preadottivo di minori stranieri.
Spetta inoltre un periodo indennizzabile di 30 giorni nel caso di interruzione di gravidanza spontanea o volontaria verificatasi non prima del terzo mese.
ISTRUZIONI OPERATIVE
1. Recarsi sul sito www.inps.gov.it e nella sezione SERVIZI ONLINE selezionare SERVIZI PER IL CITTADINO;
2. Procedere all’autenticazione tramite PIN (preventivamente ottenuto mediante apposita istanza) e selezionare all’interno del menù principale l’opzione INVIO DOMANDE DI PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO;
3. All’interno dello SPORTELLO VIRTUALE PER I SERVIZI DI INFORMAZIONE E LA RICHIESTA DI PRESTAZIONI, nel box a sinistra, selezionare MATERNITÀ e procedere alla conversione del PIN da modalità “online” a modalità “dispositivo” cliccando sul pulsante CONVERTI PIN. Introducendo i dati del proprio documento d’identità e completando l’anagrafica sarà possibile inviare la ricevuta in PDF ottenuta dalla procedura (debitamente firmata) unitamente a copia del documento al numero di fax indicato dal sistema; dopo alcuni giorni il sistema acquisirà la domanda di conversione e il PIN sarà commutato in PIN DISPOSITIVO;
4. SOLO DOPO LA NASCITA DEL BAMBINO sarà possibile inviare la domanda seguendo il seguente percorso all’interno del menù SERVIZI ONLINE>ACQUISIZIONE DOMANDA>CONGEDO DI MATERNITÀ/PATERNITÀ>AUTONOME;
5. Compilando tutte le maschere richieste (vengono richiesti dati come il CODICE FISCALE DEL BAMBINO, IBAN PER L’ACCREDITO DELLA PRESTAZIONE, DATA DI DECORRENZA DELL’ISCRIZIONE ALLA GESTIONE PREVIDENZIALE), al termine della procedura, verrà visualizzato in PDF il modello compilato IND/MAT SR14 e la ricevuta di presentazione della domanda;
6. ATTENZIONE: la domanda di indennità deve essere comunque presentata nel termine di prescrizione di 1 anno decorrente dal giorno successivo all’ultimo giorno indennizzabile (3 mesi dopo il parto).