Comunicazione lavoro usurante entro il 31 marzo 2017

Entro il 31 marzo 2017 dovrà essere inviata la denuncia annuale all’Ispettorato Territoriale del Lavoro (già DTL) da parte delle aziende con addetti a lavorazioni particolarmente faticose e pesanti (lavoro usurante).

Ai fini dell’assolvimento dell’obbligo, le aziende devono verificare se hanno avuto in forza, nell’anno 2016, dei lavoratori notturni o se sono state svolte lavorazioni particolarmente faticose o pesanti.

Per la verifica delle condizioni sopra riportate, è possibile far riferimento al seguente elenco:

  1. LAVORI PARTICOLARMENTE USURANTI:
  • lavori in galleria, cava o miniera (tutte le mansioni svolte in sotterraneo dagli addetti con carattere di prevalenza e continuità),
  • lavori in cassoni ad aria compressa,
  • lavori ad alte temperature,
  • lavori di asportazione dell’amianto,
  • lavori svolti dai palombari,
  • lavorazione del vetro cavo,
  • lavori espletati in spazi ristretti con carattere di prevalenza e continuità, in particolare le attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale e le mansioni svolte continuativamente all’intero di spazi ristretti come intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo e di grandi blocchi strutture.
  1. LAVORI NOTTURNI svolti da:
  • lavoratori a turni (propri o in somministrazione) che hanno svolto almeno 6 ore durante il periodo notturno (dalle ore 24.00 alle 5.00) per almeno 64 giornate nell’arco dell’anno 2016;
  • lavoratori (propri o in somministrazione) che hanno prestato la loro attività per almeno 3 ore durante il periodo notturno (dalle ore 24.00 alle 5.00) per l’intero anno lavorativo;
  • lavoratori notturni (di entrambe le fattispecie sopra indicate) con contratto di lavoro part-time verticale o assunti e/o cessati in corso d’anno per i quali non si conosce la situazione svolta presso altri datori di lavoro; in questo caso l’azienda è obbligata a comunicare per i lavoratori (propri o in somministrazione) tutte le giornate di lavoro notturno svolte presso l’azienda (clicca qui per vedere la circolare del Ministero del Lavoro del 23/05/2012).
  1. LAVORI c.d. A CATENA, connessi alle seguenti lavorazioni:
  • prodotti dolciari, additivi per bevande e altri alimenti,
  • lavorazione e trasformazione delle resine sintetiche e dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti; produzione articoli finiti ecc.,
  • macchine per cucire e macchine rimagliatrici per uso industriale e domestico,
  • costruzione di autoveicoli e di rimorchi,
  • apparecchi termici: di produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento,
  • elettrodomestici,
  • altri strumenti e apparecchi,
  • confezione con tessuti di articoli per abbigliamento ed accessori ecc.,
  • confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a single fasi del ciclo produttivo.
  1. CONDUCENTI DI VEICOLI di capienza complessiva di almeno 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto di collettivo.