Contratto part time e mancata definizione dell’orario di lavoro in forma scritta: scatta il tempo pieno?

Contratto part time e mancata definizione dell’orario di lavoro in forma scritta paserioCon la sentenza n. 27553 del 30 dicembre 2016, la Corte di Cassazione ha asserito che, in caso di stipula di un contratto di lavoro part time, la mancata definizione per iscritto della distribuzione dell’orario di lavoro, non comporta necessariamente una trasformazione a tempo pieno, ma configura un’ipotesi di risarcimento del danno a favore del lavoratore.

 Tale pronunzia scaturisce dal fatto che, nel contratto part time, la distribuzione dell’orario della prestazione integra essa stessa l’essenza del contratto, quindi la forma scritta costituisce una particolare garanzia al fine di evitare che il datore di lavoro possa modificarla arbitrariamente.