Coronavirus – Decreto “Cura Italia”: estensione dei permessi Legge 104

Il Decreto “Cura Italia” ha previsto l’estensione del numero di permessi Legge 104 a favore dei lavoratori dipendenti che assistono un familiare con handicap grave.

In aggiunta ai 3 giorni ordinari di permesso mensili, sono stati disposti ulteriori 12 giorni totali, da utilizzare nel periodo di marzo e aprile. Pertanto, i giorni di permesso usufruibili tra il mese di marzo e quello di aprileammontano a 18 (3+3+12). 

Qualora il lavoratore dovesse prestare assistenza a più persone con handicap grave, le 12 giornate aggiuntive andranno moltiplicate per ciascuna persona assistita.

Si precisa che, l’INPS, con circolare n. 45 del 25 marzo 2020, ha esteso i 12 giorni di permesso aggiuntivi anche ai lavoratori con handicap grave fruitori, per sé stessi, dei permessi Legge 104.

Inoltre, la Circolare, ha chiarito che:

  • i 12 giorni possono essere fruiti anche consecutivamente nel corso di un solo mese, ferma restando la fruizione mensile dei 3 giorni ordinari; 
  • l’utilizzo dei permessi può avvenire anche ad ore; 
  • è previsto un riproporzionamento delle giornate di permesso spettantiin presenza di part-time verticale;
  • si tratta di un anticipo da erogare nel cedolino paga dal datore di lavoro, con rimborso da parte dell’INPS, tramite indicazione nella denuncia UNIEMENS.

Cosa deve fare il lavoratore per richiedere l’estensione dei 12 giorni di permesso?

L’INPS, con il messaggio 1281 del 20 marzo 2020, ha precisato che: 

  • se il lavoratore è già in possesso di autorizzazione alla fruizione di permessi, con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile, non deve presentare nessuna nuova domanda. Può usufruire automaticamente delle suddette giornate e il datore di lavoro deve considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi; 
  • se il lavoratore è privo di autorizzazione in corso di validità, dovrà presentare domanda secondo le modalità già in uso;
  • in caso di lavoratore agricolo o lavoratore dello spettacolo a tempo determinato, la presentazione della domanda dovrà essere effettuata all’INPS, per lrichiesta di pagamento diretto da parte dell’Istituto.

Compatibilità permessi Legge 104 e altri ammortizzatori sociali

L’INPS, con messaggio n. 1621 del 15 aprile 2020, ha chiarito che valgono le stesse regole previste dalla Legge 104. Quindi: 

  • in caso di Cassa Integrazione oppure FIS a zero ore, non vengono riconosciute le giornate di permesso; 
  • nelle ipotesi di Cassa Integrazione oppure FIS con riduzione di orario, le 12 giornate possono essere fruite in modo proporzionale, tenuto conto della riduzione dell’attività lavorativa. 

Si segnala che i permessi Legge 104 possono essere utilizzati anche qualora nello stesso nucleo familiare l’altro genitore stia usufruendo del congedo parentale straordinario per COVID-19.

 

 

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