Coronavirus – Decreto “Cura Italia”: quali misure a sostegno dei lavoratori?

Per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Coronavirus attualmente in corso, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.L. n.18 del 17 marzo 2020, che prevede misure di sostegno economico per le famiglie, i lavoratori e le imprese.

In particolare, per quanto riguarda le misure a sostegno dei lavoratori, il D.L. dispone:

  • il riconoscimento di un indennizzo di euro 600, su base mensile, non tassabile, per i lavoratori autonomi e le partite Iva. Si precisa che tale indennizzo è rivolto a professionisti non iscritti agli ordini, co.co.co. in Gestione separata, artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali, lavoratori del settore spettacolo, lavoratori agricoli (Cfr. Allegato 1 Messaggio Inps n. 1288 del 20 marzo 2020; Circolare Inps n. 49 del 30 marzo 2020,).

E’ opportuno precisare che, il Ministero del lavoro e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con D.L. del 28 marzo 2020, hanno disposto l’attribuzione dell’indennizzo di euro 600 anche in favore dei professionisti e dei lavoratori autonomi iscritti alle casse di previdenza private.

  • l’istituzione di un Fondo residuale per coprire i lavoratori autonomi e le partite Iva esclusi dall’indennizzo di cui al punto precedente;
  • a sostegno dei genitori lavoratori, la possibilità di usufruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni o con disabilità in situazione di gravità accertata, del congedo parentale per 15 giorni aggiuntivi al 50% del trattamento retributivo. In alternativa, è prevista l’assegnazione di un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di euro 600, aumentato a euro 1.000 per il personale del Servizio Sanitario Nazionale e le Forze dell’ordine (Cfr. Allegato 1 Messaggio Inps n. 1281 del 20 marzo 2020). Si precisa che l’INPS, con circolare n. 44 del 24 marzo 2020, ha fornito indicazioni circa i requisiti e le modalità necessari per la presentazione della domanda relativa al Bonus baby- sitting;
  • l’incremento a 12 giornate del numero complessivo di giorni di permesso mensile ex L.104/1992, per l’assistenza a persone con disabilità gravi (Cfr. Allegato 1 Messaggio Inps n. 1281 del 20 marzo 2020);

Il Ministero del Lavoro, con circolare del 24 marzo 2020, ha fornito chiarimenti circa le misure, introdotte dal Decreto “Cura Italia, a sostegno dei genitori lavoratori, dei lavoratori con disabilità grave, immunodepressi, con patologie oncologiche o sottoposti a terapie salvavita, con prossimi congiunti che necessitano di assistenza ex L.104/92.

L’INPS, con circolare n. 45 del 25 marzo 2020, ha fornito informazioni circa i requisiti e le modalità necessari per usufruire del congedo parentale di 15 giorni e delle 12 giornate mensili di permessi ex Legge 104/92 previsti per l’emergenza Coronavirus. Inoltre, ha indicato ai datori di lavoro le istruzioni necessarie per la compilazione dei flussi UNIEMENS in caso di fruizione da parte dei dipendenti di tali ammortizzatori sociali.

Si segnala, inoltre, che il Ministero del Lavoro, ha pubblicato sul proprio portale telematico le FAQ legate alle misure per i lavoratori disabili e per coloro che prestano assistenza a soggetti disabili.

L’INPS, con notizia del 20 marzo 2020, ha chiarito che non sarà previsto alcun click day per la domanda di prestazioni di cui sopra. Le domande saranno aperte a tutti e verrà comunicato il giorno dal quale sarà possibile inoltrare le relative richieste.

L’INPS, con messaggio n. 1381 del 26 marzo 2020, per garantire a tutti i cittadini l’accesso telematico alle prestazioni economiche previste dal Decreto “Cura Italia”, ha comunicato di aver messo in atto una nuova procedura di rilascio diretto del PIN dispositivo, che consentirà ai cittadini di ottenere, in un unico processo da remoto, un nuovo PIN “semplificato”con funzioni dispositive senza attendere gli ulteriori 8 caratteri del PIN, ordinariamente spediti tramite il servizio postale. Tuttavia, con riferimento alla sola prestazione “Bonus baby- sitting”, qualora la domanda sia stata inoltrata con il PIN “semplificato”, il richiedente dovrà venire in possesso anche della seconda parte del PIN, per completare la registrazione sulla piattaforma Libretto famiglia e per l’appropriazione telematica del Bonus.

L’INPS, con messaggio n. 1416 del 30 marzo 2020, ha comunicato che sono disponibili sul portale dell’Istituto le procedure di compilazione e invio delle domande per usufruire dei congedi “straordinari” per emergenza Coronavirus disposti dal Decreto “Cura Italia”, in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato, dei lavoratori iscritti alla Gestione separata e dei lavoratori autonomi. Si precisa che per la presentazione di tali domande non è possibile utilizzare il PIN “semplificato”. Gli interessati, pertanto, dovranno munirsi di ordinario PIN dispositivo e seguire le consuete modalità messe a disposizione dall’Istituto.

Si precisa che, a partire dal 1° aprile 2020, sarà possibile presentare le richieste di Congedo per COVID-19 per i lavoratori iscritti alla Gestione separata e per i lavoratori autonomi, le istanze per il “Bonus baby-sitting, le domande per l’indennità di euro 600 prevista per i lavoratori autonomi e le partite Iva.

 

Leggi anche:

CORONAVIRUS – DECRETO “CURA ITALIA”: QUALI MISURE A SOSTEGNO DELLE IMPRESE?

CORONAVIRUS – DECRETO “CURA ITALIA”: COSA ACCADE AGLI ADEMPIMENTI FISCALI E PREVIDENZIALI DOVUTI?