Coronavirus – Fondo FSBA: provvedimenti a sostegno delle imprese artigiane

Le Parti Sociali Confartigianato Imprese, CNA, Casartigiani, CLAAI e CGL, CISL, UIL, con Accordo Interconfederale del 26 febbraio 2020, hanno previsto che, a decorrere da tale data, verrà implementato uno specifico intervento di 20 settimane nell’arco del biennio mobile, connesso alle sospensioni dell’attività aziendale determinate dall’emergenza Coronavirus.   

Il Fondo FSBA, con Protocollo n. 1/2020, tenuto conto dell’Accordo Interconfederale del 26 febbraio 2020, dei provvedimenti del Governo e delle Ordinanze regionali emanati per contenere la diffusione del Coronavirus nel territorio italiano, ha disposto: 

  • la costituzione di un intervento a sostegno della sospensione lavorativa di durata non superiore a 1 mese di calendario (la validità temporale da considerare per questo primo periodo è dal 26 febbraio 2020 – al 31 marzo 2020), il cui utilizzo risulta subordinato all’iscrizione di un apposito Accordo Sindacale; 
  • sospensione del requisito del limite di 90 giorni di anzianità aziendale per i lavoratori, purché risultino assunti in data precedente al 26 febbraio 2020; 
  • sospensione del limite di 6 mesi di regolarità contributiva per le aziende neocostituite, purché già attive alla data del relativo provvedimento.   

Confartigianato Imprese, con Protocollo n. 365 del 23 marzo 2020, ha precisato che:

  • tutte le imprese artigiane devono utilizzare FSBA, non la Cassa Integrazione in Deroga;
  • le domande a sostegno della sospensione lavorativa relative al mese di marzo devono essere presentate al Fondo FSBA il prima possibile, e comunque entro il 30 aprile 2020:
  • è sospeso il versamento dei contributi a EBNA-FSBA, così come disposto dal D.L. n. 18 del 17 marzo 2020, c.d. Decreto “Cura Italia”.

La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA), con Protocollo n. 54/MDC/aI del 28 marzo 2020, ha comunicato che, a partire dal 1° aprile 2020, potranno essere presentate le nuove richieste di prestazione o le domande di prosecuzione delle richieste già presentate, a copertura di un periodo che si estende fino al 25 aprile 2020 (in accordo con la previsione normativa che fissa l’obbligo di 9 settimane per le prestazioni a sostegno del reddito).

Il Fondo FSBA, con comunicato stampa, ha fornito ulteriori informazioni circa la presentazione delle domande di Cassa Integrazione attraverso il Fondo. In particolare, è stato chiarito che:

  • anche i datori di lavoro artigiani non in regola con la contribuzione, potranno richiedere la Cassa Integrazione tramite il Fondo, procedendo con l’iscrizione a FSBA e con la regolarizzazione della relativa posizione. La regolarizzazione potrà avvenire anche mediante la rateizzazione dell’importo dovuto a partire dalla ripresa del versamento dei contributi;
  • le domande di Cassa per emergenza Coronavirus (sia quelle di prosecuzione della Cassa in corso dal 23 febbraio, sia le nuove domande di Cassa ex Decreto “Cura Italia”), potranno essere presentate fino al 31 maggio 2020;
  • l’iscrizione a FSBA e le domande relative alle prestazioni, dovranno essere effettuati mediante la piattaforma informatica FSBA.

Il Fondo FSBA, con delibera n. 3 dell’8 aprile 2020, per le aziende artigiane che non risultano in regola con la contribuzione, ha disposto che:

  • i datori di lavoro artigiani (anche quelli con meno di 6 dipendenti), inquadrati per i profili previdenziali nel settore dell’artigianato (CSC settore 4), che risultino non regolari alla data del 23 febbraio 2020, in relazione al contributo di cui all’art. 27 D.Lgs. n.148/2015 e D.M. del 26 aprile 2016, possono adempiere a tale obbligazione (0,60% parametrato alla retribuzione annuale di ciascun dipendente moltiplicato per 3 annualità), con riferimento al triennio precedente, a decorrere dal 1° gennaio 2021 sino al 31 dicembre 2023 in 36 rate;
  • i datori di lavoro artigiani, vincolati alla contrattazione collettiva dell’artigianato, che non abbiano regolarizzato la propria posizione rispetto alla bilateralità dell’artigianato (EBNA e relativi Enti Bilaterali Regionali), con riferimento al triennio precedente, inizieranno a versare quanto dovuto a far data dal giorno 1° gennaio 2021 sino al 31 dicembre 2023 in 36 rate.

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