Coronavirus – tirocini: è possibile riattivare i tirocini sospesi

La Regione Lombardia, con Nota del 15 maggio 2020, ha previsto la possibilità, a partire dal 18 maggio 2020, di attivare nuovi tirocini (curriculari-extracurriculari) e riattivare quelli sospesi per emergenza Coronavirus.

Prima di procedere all’attivazione o riattivazione di un tirocinio, occorre verificare:

  • che non vi siano restrizioni all’esercizio dell’attività o alla mobilità, in base ai codici Ateco e alle ordinanze in essere;
  • la presenza di condizioni che assicurino adeguati livelli di protezione dei lavoratori sul luogo di lavoro (uso di dispositivi di protezione individuale, distanza di sicurezza).

In assenza di tali presupposti, il tirocinio non può essere attivato o riattivato. Inoltre, qualora tali requisiti dovessero mancare in un secondo momento, il tirocinio dovrà essere interrotto.

La Nota della Regione fornisce, poi:

  • indicazioni circa i doveri del datore di lavoro nei confronti del tirocinante;
  • le verifiche che l’Ente Promotore è tenuto a compiere circa il rispetto dei Protocolli governativi e regionali.

La Regione Lombardia, con comunicato dell’11 maggio 2020, ha chiarito che il soggetto ospitante, ad avvio del tirocinio, non deve avere in corso procedure o sospensioni di CIG ordinaria o in deroga, per mansioni medesime a quelle del tirocinio, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedano tale possibilità.

Tuttavia, al fine di assicurare la continuità dei tirocini già avviati, è consentita la continuità o l’eventuale riattivazione di un tirocinio precedentemente sospeso, presso aziende che abbiano in corso sospensioni per CIG, anche nel caso in cui i  lavoratori della stessa unità operativa e adibiti alle stesse mansioni del tirocinante, siano stati sospesi a ore o a rotazione, sempre in presenza di accordi con le organizzazioni sindacali.

In caso di ripresa dell’attività, il tirocinio può ulteriormente rimanere sospeso per un periodo massimo di 30 giorni, qualora l’impresa non sia immediatamente in grado di garantire le condizioni di sicurezza necessarie per lo svolgimento dello stesso. Superato il termine di 30 giorni senza che il tirocinio sia stato riattivato, lo stesso dovrà essere interrotto.

Per quanto riguarda l’erogazione dell’indennità di tirocinio, si precisa che:

  • non è dovuta per il periodo di sospensione del tirocinio causa Covid-19;
  • in caso di tirocinio svolto in frazioni di mese prima e dopo la sospensione causa Covid-19, l’indennità dovrà essere riparametrata in base ai giorni lavorati.

 

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