Coronavirus – versamenti INAIL: ripresa degli adempimenti sospesi

L’INAIL, con comunicazione del 30 aprile 2020, ha fornito le istruzioni operative circa:

  • la ripresa degli adempimenti sospesi a seguito dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus;
  • la sospensione dei versamenti previsti dal Decreto “Cura Italia” a seguito dell’emanazione del Decreto Liquidità.

Per quanto riguarda il primo aspetto, coloro che hanno applicato la sospensione degli adempimenti, devono presentare:

  • le dichiarazioni delle retribuzioni 2019, tramite il servizio “Alpi online”;
  • le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione, con la relativa documentazione probante, mediante il servizio “Riduzione per prevenzione”.

I servizi “Alpi online” e “Riduzione per prevenzione” sono disponibili:

  • per le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva, le associazioni e le società sportive, dal 3 giugno al 19 giugno 2020;
  • per tutti gli altri, dal 4 maggio e al 20 maggio 2020.

Si precisa che, gli interessati che hanno usufruito della sospensione, devono presentare le dichiarazioni delle retribuzione e le domande di riduzione del tasso, senza allegare contestualmente il modulo di sospensione.

Con riferimento, invece, al secondo aspetto, l’INAIL chiarisce che la sospensione dei versamenti si applica a tutti i premi assicurativi, a prescindere dal fatto che il loro accertamento derivi o meno dall’Autoliquidazione 2019-2020.

Ha ad oggetto i versamenti che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2020.

Possono beneficiare della sospensione, i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione:

  • che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato;
  • con ricavi o compensi non superiori a euro 2 milioni nel periodo d’imposta 2019.

Si precisa che, in attesa del servizio on line, i beneficiari devono comunicare tramite PEC alla sede INAIL competente, di essere in possesso dei requisiti per usufruire della sospensione.