Depenalizzazione dell’omissione contributiva: dal reato all’illecito amministrativo

depenalizzazione omissione contributiva studio paserioCon la sentenza n. 14487/2016, la Corte di Cassazione ha avuto modo di precisare che il reato di omesso versamento delle somme di natura contributiva trattenute da parte del datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte ai dipendenti, nel caso in cui le stesse non eccedano il limite di € 10.000,00 annui, costituisce oggi un illecito amministrativo in quanto tale condotta è stata depenalizzata dal D.Lgs. n. 8/2016.

In deroga al principio di irretroattività, le disposizioni sostitutive di sanzioni penali con sanzioni amministrative si applicano anche alle violazioni commesse prima dell’entrata in vigore della novella normativa, purché il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o decreto penale irrevocabili.

Tuttavia è opportuno rammentare che, ai sensi dell’art. 9 della citata norma, gli atti verranno comunque inoltrati all’autorità amministrativa competente a sanzionare l’illecito amministrativo