DETERMINAZIONE MISURA DELLA RETRIBUZIONE DI SECONDO LIVELLO OGGETTO DELLO SGRAVIO CONTRIBUTIVO PER L’ANNO 2014: PUBBLICAZIONE IN G.U.

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2014 il Decreto 14 febbraio 2014 con la determinazione, per l’anno 2014, della misura massima percentuale della retribuzione di secondo livello, prevista dai contratti collettivi aziendali e territoriali, oggetto dello sgravio contributivo.
Con riferimento alle somme corrisposte nell’anno 2013, sulla retribuzione imponibile è concesso, con effetto dal 1° gennaio 2014, ai datori di lavoro uno sgravio contributivo sulla quota costituita dalle erogazioni previste dai contratti collettivi aziendali e territoriali, ovvero di secondo livello, nella misura del 2,25% della retribuzione contrattuale percepita.
Ai fini della fruizione dello sgravio contributivo, i contratti collettivi aziendali o territoriali, ovvero di secondo livello, devono:
• essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati, qualora il deposito non sia già avvenuto, a cura dei medesimi datori di lavoro o dalle associazioni a cui aderiscono, presso la DTL entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, quindi entro il 29 giugno 2014;
• prevedere erogazioni correlate ad incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione ed efficienza organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.
Nel caso di contratti territoriali, qualora non risulti possibile la rilevazione di indicatori a livello aziendale, sono ammessi i criteri di erogazione legati agli andamenti delle imprese del settore sul territorio.
La concessione dello sgravio contributivo è subordinata al rispetto delle condizioni di cui all’art. 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
I datori di lavoro che hanno indebitamente beneficiato dello sgravio contributivo sono tenuti al versamento dei contributi dovuti nonché al pagamento delle sanzioni civili previste dalle vigenti disposizioni di legge in materia. Resta salva l’eventuale responsabilità penale ove il fatto costituisca reato.
Ai fini dell’ammissione allo sgravio, i datori di lavoro inoltrano, esclusivamente in via telematica, apposita domanda all’INPS, anche con riferimento ai lavoratori iscritti ad altri enti previdenziali, secondo le indicazioni fornite dall’Istituto medesimo.
La domanda deve contenere:
• i dati identificativi dell’azienda;
• la data di sottoscrizione del contratto aziendale, territoriale, ovvero di secondo livello;
• la data di avvenuto deposito del contratto di secondo livello, presso la competente Direzione territoriale del lavoro;
• l’indicazione dell’Ente previdenziale al quale sono versati i contributi pensionistici;
• ogni altra indicazione che potrà essere richiesta dall’Istituto di Previdenza.
L’ammissione allo sgravio avviene a decorrere dal 60esimo giorno successivo a quello fissato dall’INPS quale termine unico per la trasmissione delle istanze.