DIFFERIMENTO DEI TERMINI ANCHE PER IL RICORSO GIUDIZIALE IN CASO DI IMPUGNAZIONE DEL LICENZIAMENTO

Con sentenza n. 15434 del 7 luglio 2014, la Corte di Cassazione ha affermato che il differimento al 31 dicembre del 2011 dell’entrata in vigore del termine di decadenza per l’impugnazione del licenziamento riguarda tutti gli ambiti innovativi previsti dal nuovo articolo 6 della legge n. 604/1966. 
In particolare, non solo i 60 giorni previsti per l’impugnazione in via stragiudiziale del licenziamento, ma anche il termine di 270 giorni (oggi 180 a seguito delle modifiche introdotte dall’articolo 38 c. 1 L. n. 92/2012) per il deposito del ricorso giudiziale. 
Infatti, la novella introdotta dalla legge 10/2011, non riguarda solo le nuove fattispecie ma si estende anche al termine di 270 entro cui deve essere depositato il ricorso giudiziale nella cancelleria del tribunale.