Divieto di adibire il lavoratore disabile a mansioni non compatibili con la sua minorazione

La Corte di Cassazione con sentenza n. 6771 del 15 marzo 2017 ha accolto il ricorso presentato da una lavoratrice disabile in quanto il datore di lavoro, adibendola a mansioni non compatibili con la sua minorazione, ha violato le disposizioni di cui all’art. 10 della L. n. 68/99 secondo cui il datore di lavoro non può chiedere al disabile una prestazione non compatibile con le sue minorazioni, e il disabile può chiedere che venga accertata la compatibilità delle mansioni a lui affidate con il proprio stato di salute.

Inoltre gli artt. 2087 c.c. e 32 della Costituzione, oltre che la Direttiva Europea n. 391/89, stabiliscono che il datore di lavoro deve prende le misure necessarie per la protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori, comprese le attività di prevenzione dei rischi professionali, evitando i rischi e garantendo un miglior livello di protezione.