Fruizione del congedo di maternità esclusivamente dopo il parto: i chiarimenti INPS

L’INPS, con circolare n. 148/2019, ha fornito istruzioni in merito alle modalità di fruizione del congedo di maternità (e, in alternativa, di paternità) esclusivamente dopo il parto. Si ricorda, infatti, che la Legge di Bilancio 2019 (L. n. 145/2018) ha riconosciuto alle lavoratrici la possibilità di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, ovvero entro i 5 mesi successivi allo stesso, ammesso che un medico specialista del SSN e il medico competente attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. Tale documentazione sanitaria deve essere acquisita dalla lavoratrice nel corso del settimo mese di gravidanza.

All’interno della circolare, l’INPS, ricorrendo ad esempi pratici, ha offerto chiarimenti in merito alle tempistiche da rispettare e agli adempimenti da effettuare in caso di fruizione di tale forma di congedo di maternità. In particolare, sono state precisate le attestazioni che devono essere prodotte dal datore di lavoro entro la fine del settimo mese di gravidanza e le istruzioni in caso di parto anticipato rispetto alla data presunta.