I presupposti della cessione di ramo d’azienda dal punto di vista giuslavoristico

Con la sentenza n. 4601 del 6 marzo 2015, la Corte di Cassazione si è espressa sulla genuinità dell’operazione di cessione di ramo d’azienda.
Nel caso di specie, un lavoratore aveva eccepito la genuinità della cessione e del conseguente suo trasferimento al ramo ceduto.
Già la Corte d’Appello aveva confermato la sentenza del tribunale accogliendo la domanda del lavoratore trasferito, sottolineando come la cessione aveva riguardato dotazioni di ufficio assolutamente esigue. Inoltre non era emersa una stabile e persistente funzionalizzazione del complesso ceduto, l’esistenza di un servizio chiaramente individuato e distintamente apprezzabile sul piano economico.