Il licenziamento del lavoratore che non accetta la trasformazione del rapporto in part-time è sempre illegittimo?

Il licenziamento adottato da un datore di lavoro a causa del rifiuto del lavoratore ad accettare la modifica del regime del proprio orario di lavoro, da full time a part time, è illegittimo.
Tale divieto di licenziamento può essere superato solo nell’ipotesi in cui sia dimostrato che sussistono oggettive esigenze aziendali che impediscono la prosecuzione del rapporto a tempo pieno.
Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza n. 21875 del 27 ottobre 2015 considerando la previsione contenuta nel D.Lgs. n. 61/2000.