IL MINISTERO DEL LAVORO INTENSIFICA L’ATTIVITÀ ISPETTIVA IN ORDINE AI REQUISITI PER FRUIRE DELLA CIGS

Con la nota protocollata al n. 40/0009761 del 17 marzo 2014, il Ministero del Lavoro fornisce indicazioni operative relative alle verifiche ispettive volte ad accertare la sussistenza dei requisiti necessari all’approvazione e alla proroga dei programmi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale tramite accesso alla CIGS.
In particolare l’attività ispettiva verterà sulla verifica del rispetto della formazione, facilmente oggetto di elusioni normative.
Un requisito indispensabile per l’approvazione della CIGS consiste nella programmazione di attività formative che coinvolgano almeno il 30% dei lavoratori sospesi, pertanto, il personale ispettivo dovrà verificare la coerenza del tipo di formazione svolta con il programma presentato e con gli investimenti effettuati nonché la ricollegabilità tra la formazione effettuata e le sospensioni.
Tale accertamento risulta ancor più necessario sia quando la formazione è svolta sul luogo di lavoro, sia quando la stessa coinvolga un numero elevato di lavoratori fino al 100%, considerato che questo tipo di formazione (attività produttiva connessa all’apprendimento) proprio per il fatto di svolgersi sul luogo di lavoro, con l’utilizzo di mezzi di produzione, può prestarsi a pratiche elusive. 
Verrà dunque accertato che la formazione on the job non sia impropriamente utilizzata mediante la verifica di una serie di requisiti nonché delle ragioni che giustifichino il ricorso a questa tipologia di attività formativa, sia attraverso un controllo documentale che attraverso l’accesso sul luogo di lavoro.