Incentivo IO Lavoro: i chiarimenti INPS

L’INPS, con circolare n. 124 del 26 ottobre 2020, ha fornito chiarimenti in merito all’incentivo IO Lavoro previsto per le assunzioni a tempo indeterminato, comprese le conversioni di rapporti a termine, effettuate tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020 in regioni “meno sviluppate”, “in transizione” o “più sviluppate” (ex. Decreto Direttoriale ANPAL n. 52 del 11 febbraio 2020).

Datori di lavoro beneficiari

Possono accedere al beneficio in parola tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano soggetti disoccupati in possesso di determinati requisiti.

Lavoratori beneficiari

L’incentivo in esame spetta in caso di assunzione di:

  • persone disoccupate, ossia prive di impiego, che dichiarino, in forma telematica, la propria immediata disponibilità al lavoro (rilascio della c.d. DID) e alla partecipazione a misure di politica attiva concordate con il Centro per l’Impiego;
  • lavoratori, da considerarsi in stato di disoccupazione, il cui reddito da lavoro dipendente o autonomo corrisponda a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del TUIR.

Con riferimento al requisito dell’età anagrafica:

  • se il lavoratore, alla data di assunzione, ha un’età compresa tra i 16 e i 24 anni, è sufficiente che lo stesso risulti disoccupato;
  • se il lavoratore, invece, ha già compiuto 25 anni di età, oltre ad essere disoccupato, deve risultare privo di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Inoltre, fatta eccezione per le ipotesi di trasformazione del rapporto di lavoro a termine in rapporto di lavoro a tempo indeterminato, il lavoratore non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato, di qualsiasi durata, con lo stesso datore di lavoro che lo assume con l’incentivo.

Ambito territoriale dell’incentivo

L’incentivo trova applicazione laddove la sede di lavoro per la quale viene effettuata l’assunzione sia ubicata nelle Regioni:

  • “meno sviluppate”, ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);
  • “più sviluppate”, ovvero Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Province Autonome di Trento e Bolzano, Toscana, Umbria, Marche e Lazio);
  • “in transizione”, ovvero Abruzzo, Molise e Sardegna.

Rapporti di lavoro incentivati

L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2020 ed il 31 dicembre 2020.

Sono incentivabili le assunzioni e le trasformazioni a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante.

L’incentivo spetta sia nelle ipotesi di rapporti a tempo pieno che a tempo parziale.

Il beneficio è escluso espressamente nelle ipotesi di assunzione:

  • con contratto di lavoro domestico o intermittente e di lavoro occasionale;
  • con contratto di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e di alta formazione e ricerca.

Misura dell’incentivo

La soglia massima di esonero contributivo in favore del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, riferita al periodo di paga mensile, è pari ad euro 671,66.

Nei casi di rapporti a tempo parziale, il massimale dell’agevolazione deve essere proporzionalmente ridotto.