INFORTUNIO IN ITINERE: NON INDENNIZZATO SE AVVENUTO A CAUSA DI UNA VIOLAZIONE DEL CODICE DELLA STRADA

Con l’ordinanza n. 3292 del 18 febbraio 2015, la Corte di Cassazione ha confermato, con riferimento all’infortunio in itinere, che la violazione di norme fondamentali del codice della strada può indicare il rischio elettivo che esclude il nesso di causalità tra attività protetta ed evento.
Ina particolare la Cassazione precisa che in tema di infortunio in itinere, il rischio elettivo che ne esclude l’indennizzabilità, deve essere valutato con maggior rigore che nell’attività lavorativa diretta, comprendendo comportamenti di per sé non abnormi, secondo il sentire comune, ma semplicemente contrari a norme di legge o di comune prudenza. Ne consegue che la violazione di norme fondamentali del codice della strada può indicare il rischio elettivo che esclude il nesso di causalità tra attività protetta ed evento.