INL: procedura preferenziale per l’installazione di impianti di controllo a distanza dei lavoratori

L’INL ha pubblicato il parere del 24 maggio 2017 con cui ha chiarito che, la normativa che regola le autorizzazioni all’installazione di impianti di controllo a distanza dei lavoratori prevede che, l’accordo con le rappresentanze aziendali costituisce la procedura preferenziale prevista dal Legislatore per l’installazione degli strumenti di controllo a distanza dei lavoratori.

La procedura autorizzatoria pubblica, che coinvolge gli Ispettorati del lavoro è infatti solo eventuale e successiva al mancato accordo con i sindacati.

Tale posizione preferenziale implica, di conseguenza, che anche laddove sia stato rilasciato il provvedimento autorizzatorio per i sistemi di controllo a distanza da parte dell’Ispettorato competente, in seguito a mancato accordo sindacale, l’autorizzazione in parola possa comunque essere sempre sostituita da un successivo accordo.

La norma nell’individuare gli interlocutori sindacali ha previsto oltre alle rappresentanze aziendali anche le associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale.