INPS: BONUS “80 EURO” E REDDITI DERIVANTI DA PRESTAZIONI PREVIDENZIALI

Con la circolare n. 67 del 29 maggio 2014, l’Inps interviene nuovamente fornendo chiarimenti sulla riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati in caso di erogazione di redditi derivati da prestazioni previdenziali.
Ai fini della determinazione del credito le prestazioni a sostegno del reddito possono essere distinte in due categorie:
1. LE PRESTAZIONI PER LE QUALI IL CREDITO SARÀ DETERMINATO UTILIZZANDO IL CALCOLO DEL “REDDITO PREVISIONALE”. Per tali fattispecie si terrà conto della durata teorica della prestazione spettante all’assicurato non oltre il 31.12.2014 o altra data precedente se la scadenza è anteriore. Rientrano in tale categoria :
• indennità di disoccupazione ASpI e MiniASpI;
• indennità di mobilità ordinaria;
• trattamenti di disoccupazione speciali per l’edilizia;
• sussidi per lavoratori socialmente utili, sussidi straordinari o speciali, sussidi erogati in attivazione di programmi di Welfare to Work;
• crediti da lavoro (cd. ultime tre mensilità) pagati a carico del Fondo di garanzia;
• indennità di maternità per congedo obbligatorio;
• congedo obbligatorio del padre.
2. LE PRESTAZIONI PER LE QUALI IL CREDITO VERRÀ DETERMINATO IN BASE AI DATI DISPONIBILI E NEL MOMENTO IN CUI SI VERIFICHI IL REQUISITO DI ACCESSO ALLA SOGLIA MINIMA DEL REDDITO COMPLESSIVO per il quale l’imposta lorda sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro dipendente come previsto dall’art. 13 del T.U.I.R.
Rientrano in tale modalità di calcolo:
• tutte le tipologie di integrazione salariale (CIG ordinaria, CIG straordinaria e CIG in deroga), naturalmente solo quelle a pagamento diretto;
• l’indennità di malattia;
• l’indennità di congedo parentale;
• il congedo facoltativo del padre;
• le indennità antitubercolari TBC; 
• i permessi ex lege 104/1992;
• le prestazioni di congedo straordinario ed i trattamenti di disoccupazione agricola.
PRESTAZIONI A SOSTEGNO DEL REDDITO ESCLUSE
Restano escluse dall’ambito di applicazione della normativa alcune tipologie di prestazioni a sostegno del reddito di seguito indicate.
• TFR Fondo di garanzia di cui;
• TFR esattoriali;
• Una Tantum co.co.pro;
• Pagamenti arretrati delle prestazioni se rientrano nel regime fiscale di cui all’art. 17 del T.U.I.R;
• l’anticipazione dell’ indennità ASpI e Mini ASpI;
• l’anticipazione dell’indennità di mobilità;
• l’anticipazione del compenso/sussidio in favore degli L.S.U. per avviare l’autoimpiego;
• l’ anticipazione del sussidio concesso in attuazione di programmi di Welfare to work e di sussidi straordinari o speciali concessi dalle Regioni, per finanziare l’autoimpiego dei beneficiari degli stessi;
• indennità di maternità per lavoratrici autonome (artigiane e commercianti, imprenditrici agricole professionali, coltivatrici dirette, colone, mezzadre);
• indennità di maternità e indennità di malattia per gli assicurati iscritti alla gestione separata, in qualità di liberi professionisti e titolari di partite IVA;
• i trattamenti di famiglia, in quanto redditi esclusi dalla base imponibile; 
• l’assegno di maternità e per il nucleo familiare concesso dai Comuni;
• l’assegno di maternità dello Stato concesso dall’INPS.